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calcio - serie c

L'Akragas cerca il suo bomber
E i playout ora sono più vicini


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Due punti di penalizzazione per l'Andria, il ritardo scende a -1. Caccia a Bianchi e Sforzini.

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AGRIGENTO - Non c'è solo il punto ottenuto sul campo neutro di Siracusa contro un avversario forte e ben dotato come la Casertana, ad aver restituito il sorriso nello spogliatoio dell'Akragas. Non sono solo i residui dei fumi del calciomercato invernale, con sei nuovi innesti portati nelle ultime ore di trattative, ad aver reso più competitiva la rosa a disposizione del tecnico Raffaele Di Napoli. Non sono solo le ultime novità incoraggianti sia sul fronte della trattativa con gli imprenditori iraniani che su quello dei lavori allo stadio Esseneto, ad aver riavvicinato i tifosi del Gigante alla squadra della città dei Templi. Sono bensì tutti questi elementi, fatti incastrare per bene come un puzzle a tinte biancazzurre, ad aver reso l'Akragas una squadra che può guardare con fiducia e ottimismo al futuro, sia a breve che a lungo termine, sul campo ma anche in ambito societario. E se anche le avversarie dirette per la permanenza nel calcio professionistico si mettono a dare una mano, è lecito pensare che il vento stia cambiando e la fortuna stia finalmente girando.

Anche perchè la dirigenza dell'Akragas, con in primis il direttore sportivo Ernesto Russello, non sembra volersi fermare al grande lavoro svolto nelle ultime ore della sessione invernale di mercato, dando ancora la caccia ad un giocatore che possa completare nel migliore dei modi la rosa a disposizione di Di Napoli. Nello specifico, il radar di Russello si è attivato nel cercare un centravanti di peso da piazzare al centro del reparto offensivo, e almeno al momento sono quattro le idee passate al vaglio del dirigente biancazzurro. I primi due sono giocatori già ben noti all'ambiente del calcio siciliano, sono entrambi di origini brasiliane e si sono entrambi liberati pochi giorni prima della chiusura del mercato di gennaio, rendendosi dunque disponibilità ad un nuovo ingaggio entro la mezzanotte del 28 febbraio, l'ultima scadenza per poter tesserare nuovi giocatori. Stiamo parlando di Caetano Calil e Diogo Tavares, reduci dalla risoluzione dei contratti che li legavano rispettivamente a Catania e Sicula Leonzio: il ds akragantino è in contatto con gli entourage di queste due punte, si attendono sviluppi al riguardo.

Gli altri due nomi sono ben più di semplici sogni e fantasie, sia dei tifosi dell'Akragas che della dirigenza del club, visto che Russello è in costante contatto con l'entourage sia di Rolando Bianchi che di Ferdinando Sforzini. Sia l'ex capitano del Torino che l'ex bomber - tra le altre - di Catania e Rimini non hanno attualmente una squadra in cui far vedere le proprie doti di bomber evergreen, per i quali il tempo inizia a passare inesorabilmente ma il cui contatto con la porta avversaria resta sempre ottimo. In particolare, indiscrezioni delle scorse ore parlano anche di una visita di Bianchi alla città dei Templi, accompagnato dal fratello-procuratore Riccardo che potrebbe aver ascoltato la proposta dell'Akragas, che quasi certamente riguarderebbe un contratto con durata fino al 30 giugno. Stessa storia per quel che riguarda Sforzini, anch'egli alla ricerca di un contratto e che potrebbe valutare l'approdo ad Agrigento per cercare di rilanciare la propria carriera, ormai giunta alle sue stagioni conclusive dopo anni di ottima prolificità.

Nel frattempo, ottime notizie arrivano anche sul fronte del campionato, e non riguardano solo gli ultimi risultati positivi che hanno rivitalizzato la squadra e l'ambiente attorno all'Akragas. Il Tribunale Federale Nazionale ha infatti inflitto due punti di penalizzazione - oltre a un'ammenda di appena 500 euro - all'Andria, a seguito di violazioni CO.VI.SO.C.. Si tratta di una notizia che strappa un pezzo sorriso alla dirigenza dell'Akragas, visto che dopo questa sentenza la formazione pugliese scende a quota 20 punti in classifica, scendendo in penultima posizione in classifica al fianco della Paganese. Al quartultimo posto, l'ultimo valido per l'eventuale disputa dei playout, viene ora occupata dalla Casertana - ultimo avversario del Gigante in quel di Siracusa - che ha nove punti di vantaggio su capitan Vono e compagni. Basterà ridurre di appena un punto il distacco dalla quartultima piazza, dunque, per consentire all'Akragas di disputare i playout e giocarsi dunque la salvezza in post-season, visto che al momento ci verrebbe a decretare la retrocessione diretta dei biancazzurri.

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