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Capo a Milano senza pressioni
Di Carlo: "Niente supponenza"


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Il coach dell'Orlandina, alla vigilia del match del Forum, parla anche della 'prima' di Faust.

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CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - La Betaland Capo d'Orlando cerca disperatamente una via di fuga dalla situazione critica che nel giro di due mesi l'ha portata dalle soglie della zona playoff alla penultima posizione in classifica, con appena due lunghezze di vantaggio sull'ultimo posto, l'unico che vale il ritorno in A2. Tuttavia, la sfida che domani attende la formazione biancazzurra è sulla carta la più difficile di tutte, visto che si gioca al Mediolanum Forum contro l'Olimpia Milano. Una gara in cui l'Orlandina avrà a disposizione il nuovo arrivato Nick Faust, e coach Gennaro Di Carlo confida in parte nel suo inserimento e nel suo impatto all'esordio per vedere buone cose sul parquet meneghino: "Speriamo che Nick Faust, che farà il suo esordio, possa avere da subito un impatto sulla nostra squadra, spero anche di vedere un ulteriore passo avanti in termini di applicazione difensiva, contro una squadra di grande talento ed esperienza. Penso che questo passaggio sia molto importante: se di errore di atteggiamento possiamo parlare, relativamente alle ultime sconfitte, credo che sia quello di essere andati in campo a volte con un po' di supponenza".

Dalla sfida di domani sera in quel di Assago, coach Di Carlo non si aspetta di certo l'exploit, il miracolo che consentirebbe alla Betaland Capo d'Orlando di ripetere quanto è avvenuto nella storica gara1 degli scorsi playoff scudetto. Quella vittoria ai danni dell'Olimpia di coach Repesa ha portato ancor di più nella storia la formazione paladina, ma il coach campano sa che sarà necessario mettere sul parquet soprattutto grinta e determinazione per provare a fare partita alla pari con la squadra di Pianigiani: "Siamo consapevoli della forza e del blasone della squadra meneghina, nonostante ciò credo sia importante guardare soprattutto dentro noi stessi. Abbiamo accumulato molte sconfitte consecutive, nelle ultime due gare abbiamo mostrato segnali positivi ma non è ancora sufficiente. Nell'ultima gara interna contro Ventspils due minuti sciagurati abbiamo buttato al vento tutto il buono fatto nei primi 35' e questo non possiamo permettercelo. Non possiamo nemmeno permetterci di battezzare nessuna partita, siamo in un momento in cui dobbiamo cercare di fare punti su ogni campo e questo credo sia l'atteggiamento avremo domenica".

A prescindere dal risultato che maturerà al termine dei 40 minuti del Forum, quella di domani sarà una gara speciale per Gennaro Di Carlo, il quale diventerà il coach con il maggior numero di presenze in serie A alla guida dell'Orlandina Basket. In ogni caso, la guida tecnica della formazione paladina sa perfettamente cosa aspettarsi dal match contro l'Olimpia Milano, squadra che punta fortemente su un impianto di europei di spessore come Micov, Gudaitis e l'ultimo arrivato Kuzminskas, oltre che sul talento di Curtis Jerrells. Una partita che Di Carlo vede anche come l'occasione per riprendere a lavorare con calma e mettendo da parte delusione e rammarico per il passato recente: "Da questo punto di vista Milano rappresenta la migliore occasione di tornare con i piedi per terra, perché il blasone dell'avversario parla da solo, quindi approcciare la gara con la giusta umiltà e con la consapevolezza delle differenze che ci sono tra noi possano evidentemente metterci nella migliore condizione possibile - conclude Di Carlo - per fare una partita gagliarda e di grande sacrificio".

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