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Orlandina, ecco la guardia
Arriva lo statunitense Faust


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Colpo di mercato per la società paladina, per provare a risalire la china dopo una lunga serie di sconfitte.

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CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - La Betaland Capo d'Orlando ha reso noto in forma ufficiale l'arrivo di Nick Faust. Il giocatore americano, nato il 25 febbraio 1993 a Baltimora nel Maryland, ha firmato con la formazione paladina fino al termine della stagione, anche se il direttore sportivo Peppe Sindoni ha strappato un'opzione per trattenere la guardia statunitense anche nella prossima stagione. Un innesto importante, già cercato a suo tempo dalla dirigenza del club biancazzurro che poco più di un anno fa aveva messo nel mirino Faust per aggiungere anche in quel caso un giocatore per aumentare la qualità e lo spessore del proprio pacchetto degli esterni, prima di affidarsi all'esperienza e alla sagacia di Milenko Tepic. Ora però lo stesso Sindoni ha riconosciuto in Faust le qualità che servono alla Betaland Capo d'Orlando per tirarsi fuori da una situazione complicata sul piano dei risultati - con undici sconfitte consecutive tra campionato e Champions League - che parte in buona parte dalle difficoltà sul piano realizzativo, con meno di 70 punti di media a partita.

Tornando alla carriera di Faust prima di trovare posto tra le fila dell'Orlandina, si comincia dall'Università del Maryland dove disputa tre anni prima di approdare a Long Beach State, dove ha messo a segno due stagioni fa cifre di tutto rispetto: al momento di tirare una riga le statistiche parlano di 17.4 punti, 6.1 rimbalzi e 2.2 assist di media, oltre che di numerosi riconoscimenti a livello individuale. Nella scorsa stagione il nuovo esterno della Betaland ha tentato subito l'avventura dall'altra parte dell'Oceano con il debutto in un campionato europeo tra i più duri, ovvero quello israeliano. Firma un contratto con l'Ironi Nahariya proprio dopo aver preso atto del suo mancato arrivo in Sicilia, e tra campionato e Champions League mette anche in questo caso a segno dei numeri di tutto rispetto. La prima stagione europea di Nick Faust si chiude con 9.4 punti, 2.5 rimbalzi e il 42.4% da tre in 15.6 minuti di media in campionato, e con 10.9 punti, 3.6 rimbalzi, 1.0 assist in 18.2 minuti in Champions League. Ora, dopo qualche mese di inattività, si va in Italia.

La soddisfazione di Nick Faust per il suo approdo nel nostro campionato, e in particolare in una Orlandina che lo ha cercato ancora una volta per dare qualità e punti al proprio attacco, emerge proprio dalle prime dichiarazioni ufficiali rilasciate dopo l'annuncio del suo ingaggio. Per l'americano è una grande occasione per farsi notare, e lui stesso ammette di volerla sfruttare nel migliore dei modi: "Capo d'Orlando è un posto fantastico, fin dal primo giorno sono stato accolto benissimo da tutti, c'è un'ottima atmosfera in gruppo. Qui si gioca un basket di alto livello e con un gran ritmo, una situazione migliore rispetto ad Israele. Ho corso molto fin dall'inizio, si gioca ad alta velocità, è una grande chance per me e per tutti noi, è bello essere qui. Darò tutto, gioco con molta energia, lotto sempre e odio perdere. Il coach mi chiede di dare il massimo e sa cosa sono capace, crede molto in me ed è una bella cosa per un giocatore, il resto verrà da sè. Mi sento a casa e proverò a sfruttare al massimo questa opportunità".

Parole importanti anche quelle spese da Peppe Sindoni, il quale ha voluto introdurre Nick Faust ai suoi nuovi tifosi. Il direttore sportivo dell'Orlandina parla del nuovo acquisto come di un giocatore che unisce qualità sul piano offensivo e grinta da sfoderare in difesa, e non esclude che possa esserci una o più aggiunte dopo quella dell'americano: "Pensavamo che fosse il caso di aggiungere un po' di energia sugli esterni, un po' di capacità di realizzazione, e Nick potrà portarci questo. Non abbasseremo il potenziale difensivo, anzi proveremo ad innalzarlo perchè è un giocatore che lavora duro e potrà aggiungere pressione difensiva. È un giocatore che si adatta al pubblico di Capo d'Orlando, che ha bisogno di gente intensa, motivata e che abbia il fuoco dentro per giocare una seconda parte di campionato in cui lotteremo per salvarci. Abbiamo bisogno di gente vera. Lo seguivamo già dall'anno scorso, gli siamo stati dietro e ora che dovevamo intervenire sulle guardie abbiamo colto l'occasione, visto che era senza squadra e abbiamo aggiunto l'opzione per l'anno prossimo. Dobbiamo sempre essere competitivi, avremo una lunga pausa e proveremo a sfruttarla".

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