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TeLiMar sconfitto al Foro Italico
L’Arvalia di Ciocchetti vince 12-10


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Ancora trasferte avare per il team dell'Addaura che rimane fermo a quota 4 punti.

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ROMA - Restano ancora avare di vittorie le trasferte per il TeLiMar. Nulla da fare alla piscina del Foro Italico di Roma, dove l’Arvalia vince per 12-10. Dopo un primo parziale di 3-0 in favore del team palermitano, che avrebbe fatto sperare in un risultato ben diverso, i capitolini hanno ribaltato il tabellone, mostrando maggiore capacità di concentrazione sia in attacco che in difesa. Fatale per i ragazzi allenati da Piccione è stato il secondo tempo, chiuso in netto vantaggio dai romani per 6-2. Non c’è un attimo da perdere, però; la testa deve subito andare al derby di sabato prossimo contro i Muri Antichi.

Buon avvio del club dell’Addaura, che va subito in goal con il suo capitano. È lo stesso Di Patti che, due minuti dopo, sfruttando l’uomo in più, porta il TeLiMar sull’0-2. I palermitani hanno azzeccato l’approccio alla partita e allungano ancora con Lisica in superiorità numerica. La reazione dell’Arvalia non si fa attendere e il parziale si chiude sul 2-3 per le reti di Mazzi e Faiella, entrambi in superiorità. Il secondo tempo è, invece, da dimenticare per il TeLiMar. De Vena pareggia su uomo in più sulla prima azione. Lo Cascio ribatte da posizione centrale. Poi, quattro reti dei padroni di casa portano l’Arvalia sul 7-4. Ci prova Di Patti ad accorciare le distanze, ma sul finale del parziale Faiella segna la rete dell’8-5. Trascinati da Di Patti e Lo Cascio, entrambi sfruttando l’uomo in più, i ragazzi allenati da Piccione si aggiudicano il terzo parziale, che si chiude sul 9-7 per il goal di Fiorillo. L’ultimo quarto del match si apre con un doppio vantaggio dell’Arvalia, che con De Vecchis e Spiezio si porta sull’11-7. Il TeLiMar trasforma con Lisica un rigore assegnato dagli arbitri Alfi e Anaclerio. A due minuti dalla fine, i capitolini mettono il risultato al sicuro con De Vena in superiorità. A nulla valgono le reti di Galioto e Lo Cascio, se non a chiudere la partita sul definitivo 12-10. Da registrare l’espulsione di Geloso nel quarto parziale per limite di falli.

Tabellino

Roma 2007 Arvalia: 1.Washburn, 2.Rossi, 3.Re (1), 4.Fiorillo (1), 5.Mazzi (2), 6.De Vecchis (2), 7.Di Santo, 8.Perciballe, 9.Sacco (1), 10.De Vena (2), 11.Spiezio (1), 12.Letizi, 13.Faiella (2) – Allenatore Cristiano Ciocchetti.

TeLiMar: 1. Sansone, 2. Lisica (2), 3, Galioto (1), 4. Di Patti F. (4), 5. Di Maio, 6. Geloso C., 7. Giliberti A., 9. Lo Cascio (3), 10. Puglisi, 11. Lo Dico R., 12. Raineri, 13. Radicello – Allenatore: Antonio Piccione.

Arbitri: Stefano Alfi di Napoli e Angelo Anaclerio di Bari.

Parziali: 2-3; 6-2; 1-2; 3-3.

Superiorità: Arvalia 7/8; TeLiMar 6/9 + 1 rigore.

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