Live Sicilia

calcio - coppa italia

La prima dell'anno del Trapani
Calori: "A Cosenza per passare"


Articolo letto 1.162 volte

Il tecnico granata punta i silani per andare ai quarti. Il nuovo arrivato Corapi tra i convocati.

VOTA
0/5
0 voti

TRAPANI - Si riprende a giocare, e il Trapani lo fa una settimana prima delle sue rivali nel campionato di serie C. Si giocano gli ottavi di finale della coppa Italia di categoria, con i granata di mister Calori che andranno a fare visita al Cosenza per giocarsi un posto ai quarti. Un'occasione importante per valutare lo stato di forma di un Trapani che vuole prendere il 2018 per le corna, dando l'assalto alle prime due posizioni occupate da Lecce e Catania. Ma per il tecnico, questa è anche una buona chance per valutare alcuni giocatori, a causa di un paio di defezioni pesanti: "Ci sarà qualche defezione perché mancheranno Murano e Silvestri, che vengono da un infortunio e restano qui per cercare di recuperarli per la partita di campionato del 21 gennaio, non ci sarà neanche Legittimo, che ha una mezza trattativa per il trasferimento ed ha chiesto di restare a casa. Però – aggiunge – l’idea è quella di fare una buona prestazione, di metterci in moto per la seconda parte di campionato, anticipandolo con una gara ugualmente importante, contro una squadra che sta facendo bene. Il Cosenza ha vinto qui al Provinciale nell’unica partita che abbiamo perso in casa dall’inizio del campionato".

Il Cosenza ha avuto la meglio sul Trapani nel precedente di campionato disputato durante l'andata, ma stando a sentire Calori non ci saranno tossine da espellere nè vendette da consumare nel match contro i silani. Solo l'intenzione di giocare una buona gara per provare ad andare avanti in coppa e iniziare nel migliore dei modi il nuovo anno: "No, nessuna vendetta, semmai la voglia di ripartire e dare continuità a quello che si sta facendo. Penso possa essere un motivo di orgoglio riuscire a passare il turno di una competizione nella quale bisogna cercare di andare avanti il più possibile, anche perché ti può permettere di ruotare più giocatori, di dare più possibilità". Convocazione per Corapi, il primo acquisto del 2018 del Trapani. Calori sa di poter contare su un giocatore di quantità, grinta ed esperienza da piazzare in mezzo al campo, ma ammette anche che non è da escludere un suo utilizzo a Cosenza in caso di necessità: "E’ arrivato ieri, ha fatto un viaggio lungo. E’ difficile che lo metta in campo dall’inizio, ma verrà con noi, sarà in panchina, quindi se dovesse essere necessario ce l’ho a disposizione".

A proposito dell'arrivo di Corapi, Calori parla dell'ex giocatore del Parma come di quel giocatore che la dirigenza granata cercava per andare a rinfoltire il proprio centrocampo. Non un giocatore da aggiungere solo sul piano numerico, ma un rinforzo programmato dallo stesso tecnico e dai suoi dirigenti per dare qualità in mezzo al campo: "Abbiamo cercato un play di ruolo, abituato a giocare in questa posizione, che ha i tempi di gioco ed è abituato a smistare. Credo possa darci qualcosa in più. Poi è chiaro che dovrà essere lui a dimostrare di essere quello che cercavamo. La nostra idea è stata quella di avere a disposizione quel regista classico che per esperienza e conoscenza possa darci una mano. Taugordeau è rientrato a Piacenza. Era stato uno dei primi acquisti, non si è ambientato, è inutile andare a cercare colpe, perché sono cose che nell’arco di una stagione ci stanno. Credo che nel corso del girone d’andata non abbiamo fatto male a centrocampo. Anzi, abbiamo scoperto Palumbo, che ha fatto bene in quel ruolo, a cui non è stato adattato per necessità, ma perché lo conosceva, lo aveva già fatto nella Ternana. E’ un 96, ma ha esperienza per fare quel ruolo".

L'arrivo di Corapi difficilmente sarà l'ultimo per un Trapani che sente la necessità di aggiungere volti nuovi che sappiano dare un ulteriore cambio di marcia. Il ritorno in serie B continua ad essere l'obiettivo dei granata, e Calori in conferenza stampa spiega anche ciò che gli serve per avere tra le mani una macchina praticamente perfetta: "Siamo in pieno mercato, i nostri direttori stanno lavorando. Quello che dobbiamo fare è puntellare laddove pensiamo sia possibile aggiungere qualcosa. Non faremo acquisti che non aggiungano niente a ciò che già abbiamo. Vorrei gente che abbia voglia di fare una grande rincorsa, di ripartire per cercare di fare il massimo. Corapi nella prima intervista che ha fatto qui ha detto una cosa bella: abbassare la testa a partire da oggi e rialzarla a maggio e vedere dove siamo. Questo deve essere lo spirito: pensare ad osare, pensare ad andare oltre i propri limiti per fare il massimo. Chi è disposto a farlo è il benvenuto, chi non se la sente, come ho già detto alcune volte, quella è la porta. Ci vuole gente che abbia voglia di fare un qualcosa che è chiaro che è difficile, ma è possibile. Questo deve essere il nostro spirito, quindi i ragazzi che arriveranno dovranno avere questo spirito".

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php