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Calcio - Palermo

Tedino: "Qui non si smantella
Terrei Embalo e Cionek"


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Le parole del tecnico rosanero al termine della prima settimana di allenamenti del 2018.

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PALERMO - Una settimana di allenamenti ed un mercato di riparazione quasi concluso in entrata. Il 2018 è iniziato nel migliore dei modi per il Palermo e per il tecnico Bruno Tedino che ha iniziato il percorso d'avvicinamento verso la sfida di sabato prossimo contro lo Spezia. L'inizio di un girone di ritorno ancor più pieno di insidie rispetto all'andata, con i rosanero che avranno l'obbligo di mantenere la vetta della classifica. "Siamo un buon team, abbiamo sempre fatto un confronto per le esigenze del gruppo - esordisce il tecnico in conferenza stampa - Quando si parla di calciomercato è giusto che se ne occupi Lupo. Lui ha in mano la situazione, è giusto che spieghi lui l'andamento del mercato. La squadra ha dimostrato di avere delle buone qualità, ma una mancanza nel gioco aereo nonostante tutti abbiano fatto un grandissimo lavoro. Ci sembrava giusto cercare di migliorare quello che abbiamo creato in questi cinque mesi di lavoro, limando qualcosa di negativo e tenendo le molte cose positive che finora il gruppo ha evidenziato.
Tedino si sofferma sull'acquisto di Moreo: "Prendere giocatori bravi crea un grande vantaggio sotto l'aspetto tattico, fisico, ma comporta anche lo svantaggio di doverli inserire in un certo tipo di lavoro e nello spogliatoio. Abbiamo valutato e fatto questa variazione. Il messaggio più importante che volevamo trasmettere era il fatto che non vogliamo smantellare. Moreo ha una buona fisicità, ma non è una punta alla Luca Toni. È un giocatore di movimento, ha potenza aerobica. Contiamo di renderlo più redditizio sotto porta, questo è il nostro obiettivo".
"Non abbiamo manifestato l'idea di cedere Embalo e Cionek - prosegue Tedino - Sia in mezzo che dietro non volevamo toccare nulla. Davanti solo mettere dentro, la mia valutazione era questa. Ci sono esigenze di giocatori, squadre che chiedono ed altri aspetti da valutare. Spero che questi due giocatori restino, ma c'è un'offerta importante per Cionek e l'ipotesi di un minutaggio maggiore per Embalo. Le mie valutazioni sono tecniche, diverse da quelle che deve fare la proprietà. Noi saremo pronti anche in caso di cessioni, abbiamo già colmato una lacuna con l'innesto di Moreo. Il calcio vive di possibilità, contratti, futuro e Mondiali. A tutte queste cose, però, io non posso rispondere. Egoisticamente direi che terrei Cionek".
Tedino parla dell'emergenza sulla corsia di destra in vista della partita contro lo Spezia: "Siamo senza Morganella, Rispoli, Rolando e con il solo Aleesami. Embalo a Cremona ha ricoperto il ruolo di esterno, ha fatto partite importanti contro Carpi ed Entella. Abbiamo in una difficoltà in quel ruolo lì che magari supereremo tra quindici giorni col rientro di Rispoli e Rolando. Non mi pongo domande su chi deve uscire, spero restino tutti. Murawski può fare il Florenzi della Roma, molto dinamico e forte, aggressivo. Non ha mai giocato in quel ruolo, non è abituato a fare l'esterno".
Moreo è un giocatore che Tedino conosce bene, mentre Fiore porta la firma del ds Lupo: "Lupo ha una rete scouting importante, con grandi professionisti che negli ultimi mesi hanno valutato tutti i campionati dove possiamo attingere. Con l'esperienza della nazionale ho allacciato rapporti con tante persone delle varie nazionali. Il ragazzo era in scadenza di contratto, è costato niente. Ha già fatto vedere cose importanti, ma non può fare il quinto, al massimo il quarto basso. Non è un ricambio di Aleesami. Fiore ha un piede gentile, molto intelligente e con idee nel movimento della palla. Può fare il difensore centrale".
"Calaiò è un giocatore fortissimo, ci siamo trovati contro lo scorso anno - prosegue Tedino - So cosa lui ha detto e mi ha fatto piacere. È un giocatore molto bravo, ma non mi sono mai posto la domanda. Non sono abituato ad avere rose grandissime, gennaio non è un mercato che ti permette di cambiare pelle. Vogliamo portare avanti un gruppo importante".
Il mese di gennaio sarà importante per il recupero di Balogh e Rajkovic, ormai da tempo aggregati al gruppo: "Balogh e Rajkovic li stiamo aspettando con pazienza - ammette Tedino - Sarebbe bello vederli lì a darci un contributo. Negli ultimi 15-20 giorni hanno dato buoni segnali. Si tratta solo di buttarli dentro. Allenamento non basta più, bisogna dare una spinta ulteriore". Parlando di formazione, Tedino si sofferma sull'inserimento nell'undici di Moreo: "Possono giocare insieme Moreo e Nestorovski, ma anche loro due insieme a Trajkovski. Serve solo grande disponibilità per essere complementari. Serve solo grande volontà e disponibilità. Moreo può giocare con tutti perché ha delle caratteristiche uniche sotto certi aspetti, un ragazzo che mi piace parecchio".
Chiosa finale di Tedino con gli obiettivi per il girone di ritorno: "Non mi spaventa niente, voglio vedere la stessa disponibilità lavorativa del girone d'andata. L'unica cosa negativa su novantanove buone è il vedere una squadra come la nostra che consente all'avversario di rientrare in partita. In delle partite abbiamo fatto vedere cose importanti, poi ci siamo compiaciuti ed abbiamo perso l'inerzia del match".

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