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calcio - serie d

Acireale, Tribulato subito decisivo
Ripresa per due volte la Gelbison


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Il neo acquisto degli acesi regala alla squadra di Infantino il pari in una trasferta molto delicata.

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VALLO DELLA LUCANIA (SALERNO) - Il ritorno dalle soste è sempre stato critico per l'Acireale, e la trasferta in casa della Gelbison arriva appunto per cercare di sfatare questo cliché. I granata però arrivano all'appuntamento con i cocci della formazione ideale, perché mancano Barraco e Dadone, Aloia è ancora lungodegente e Sciannamè rientra dopo un lungo infortunio. Infantino è così subito costretto a giocarsi i nuovi arrivi, con Tribulato subito in campo e Kuzmanovic dodicesimo, in panca assieme a Pizzo e a tanti giovanotti di belle speranze pescati dal settore giovanile. A favore dei granata gioca il fatto che i padroni di casa giocano a porte chiuse causa squalifica di campo.

L'inizio è brillante, con entrambe le squadre a fronteggiarsi a viso aperto. Latitano però le occasioni: la Gelbison tiene più palla, ma non ha la lucidità per l'ultimo passaggio, permettendo ai granata di recuperare. Gli acesi, da parte loro, penalizzati dall'assenza di Barraco, faticano ad arrivare alla conclusione. Ci vuole quindi il classico episodio per sbloccare il match, episodio che arriva, puntuale, poco oltre la mezz'ora. De Luca va giù in area e per l'arbitro è rigore. Sul dischetto va Manzillo che manda pallone da una parte e Barbieri dall'altra. Sotto di un goal l'Acireale alza il ritmo, e trova il pareggio un attimo prima dell'intervallo. Alvarez, ancora galvanizzato dalla doppietta realizzata prima di Natale contro il Gela, concede il bis e su cross di Sciannamè mette a segno la rete che manda i ragazzi di Infantino al riposo sul punteggio di 1-1.

In avvio di ripresa però i granata vanno di nuovo sotto. A colpire è ancora Manzillo, ancora su calcio da fermo. Il fallo questa volta è fuori area, ma per il capitano rossoblu cambia poco. La punizione è precisa, e Barbieri è ancora battuto. Tutto da rifare per Cocimano e compagni, che si rimettono con pazienza in movimento per rimettere in piedi il risultato. Con successo. Il nuovo vantaggio dei padroni di casa dura infatti appena otto minuti, quanti ne bastano al neo acquisto Tribulato per regalare la prima gioia ai suoi nuovi tifosi. Il nuovo pareggio dà maggiore sicurezza ai granata, che tengono maggiormente palla, sfiorando anche il 3-2 con Cocimano, palla imprecisa. La Gelbison però non sta a guardare e si rende pericolosa con rapide ripartenze sulle quali fanno però buona guardia i vari Manes, Tumminelli e Schiavino. L'unico brivido lo regala un tiro di Cammarata, alto di poco. Finisce con l'Acireale che controlla le sfuriate, per la verità poco convinte, dei padroni di casa, e che porta a casa un punto che può anche andare bene.

Tabellino

Gelbison-Acireale 2-2

Marcatori: 33' pt Manzillo (G) su rigore, 44' pt Alvarez (A); 12' st Manzillo (G), 20' st Tribulato (A)

GELBISON: D'Agostino, Zaccaria (36' st Genovese), Parisi (36' st De Sio) , Mustone, Romanelli, Manzillo, De Luca Fabrizio, Uliano, De Luca Fabio (29' st Passaro), Tandara, Cammarota. A disposizione: D'Amico, Cipolletta, Santangelo, Chiumarulo, Greco, Liguori. Allenatore: De Felice.

ACIREALE: Barbieri; Tumminelli, Manes, Schiavino, Lordi, Alvarez, Cocimano, Tribulato, Palermo (43' st Pizzo), Lo Nigro, Sciannamè. A disposizione: Kuzmanovic, Lombardo, Pannitteri, Grassi Bertazzi, Reina, Albertini. Allenatore: Infantino.

Arbitro: Campobasso di Formia.

Note: Ammonito Palermo per l'Acireale, Parisi, Manzillo e Mustone per la Gelbison.

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