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Calcio - Serie C

Akragas, arrivano gli iraniani
Mercato: giovani in vetrina


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Una cordata persiana raggiungerà Alessi per trattare, gli occhi delle big sui baby biancazzurri.

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AGRIGENTO - La prima settimana del nuovo anno potrebbe portare delle novità di grande spessore in casa Akragas, almeno per quanto riguarda la ormai annosa questione relativa al passaggio di proprietà. È ormai nota la necessità, da parte del patron Silvio Alessi, di mettere la società nelle mani di nuovi investitori che possano portare avanti la sua opera nel migliore dei modi, in primis per tenere più lontano possibile lo spettro de fallimento. Una ipotesi, quest'ultima, tutt'altro che da scartare considerando i debiti che stanno pian piano montando in casa biancazzurra, nonostante la società abbia effettuato poco prima di Natale il pagamento di una delle mensilità pendenti per i tesserati, in primis i calciatori. Proprio quei calciatori che ora sono al centro delle trattative della finestra invernale di mercato e che potrebbero prendere in considerazione l'idea di lasciare l'Akragas per rilanciare altrove la propria carriera. Ma come detto, il capitolo cessione torna a tenere banco in quel di Agrigento, anche se è difficile dire se questa sarà la volta buona.

Proprio così, perché quella relativa all'arrivo della cordata proveniente dall'Iran è tutt'altro che una chimera, ma è una vera e propria notizia. Investitori provenienti dal territorio persiano, infatti, stanno per sbarcare nella città dei Templi per presentare nel dettaglio l'offerta per l'acquisto dell'Akragas, anche se prima bisognerà discutere del bilancio presentato da Alessi. E il patron era stato chiaro, all'inizio della settimana, in tal senso: "Non si può parlare di trattativa perché ancora ci dobbiamo sedere attorno a un tavolo. Gli iraniani che hanno chiesto di incontrarci hanno avuto il visto per venerdì. Il solo viaggio costerà decine di migliaia di euro, di conseguenza se verranno credo che siano interessati. Lo ripeto da mesi, da solo non posso continuare a farcela. Le ultime trattative, ammesso che si possano definire tali, sono fallite nel peggiore dei modi. Adesso - prosegue Alessi - abbiamo avuto una proposta da questo gruppo straniero che sta spendendo soli e tempo per ottenere i visti e venire in città per incontrarci. Abbiamo tradotto i bilanci in inglese e daremo loro tutti i chiarimenti che vorranno".

Dunque Silvio Alessi sembra voler procedere con i piedi di piombo, questa volta più che in precedenza, dopo la doppia delusione data dal fallimento della trattativa con Alessandro Nuccilli, e soprattutto dopo aver visto evaporare l'ipotesi di cedere all'italo-svizzero Roberto Nava. Proprio il patron prenderà parte all'incontro, che si dovrebbe tenere in queste ore con gli esponenti della cordata iraniana, con al proprio fianco il responsabile dell'area tecnica Ernesto Russello e l'avvocato Enzo Caponnetto. Quest'ultimo è stato definito da Alessi la persona che gli è stata più vicina in assoluto negli ultimi e difficili mesi, un periodo in cui l'Akragas ha dovuto fare i conti con un inevitabile calo sul piano tecnico, con i cordoni della borsa che sono stati serrati sempre più a causa della pessima situazione economica del club, costretto - a conferma del fatto che le brutte notizie non arrivano mai da sole - anche a lasciare l'Esseneto per la mancata autorizzazione da parte della Lega, per via della mancanza di un impianto di illuminazione a norma per lo stadio agrigentino.

Intanto, come detto, inizia a tenere banco anche il mercato in casa Akragas, con alcuni giocatori validi e che hanno dimostrato le proprie qualità nonostante il girone di andata pessimo del Gigante, e che proprio per questo motivo piacciono e non poco ad alcune squadre. Sono in particolare i giovani biancazzurri a stimolare l'interesse di alcune squadre di serie A e B: in particolare il classe 2000 Calogero Minacori e il classe 2001 Silvio Tripoli, sarebbero finiti nel mirino dell'Udinese, compagine storicamente attenta ai giovani italiani e stranieri più performanti in giro per l'Europa. Anche tre elementi del vivaio akragantino ma già presenti in pianta stabile nella prima squadra guidata da Raffaele Di Napoli, avrebbero già ricevuto delle richieste: in particolare Rotulo e Caternicchia, capaci di accumulare una manciata di presenze tra l'anno scorso e il girone di andata di questa stagione, sarebbero seguiti da alcuni club del campionato cadetto. Il Trapani pensa al regista offensivo Vicente, l'esterno sinistro Sepe è virtualmente un nuovo giocatore del Catanzaro e anche Longo piace molto ad altre squadre della categoria.

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