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calcio - serie c

Diana si mangia le mani
"Beffati da una palla inattiva"


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Il tecnico bianconero si rammarica dopo il ko di Matera, e confida nella sosta per ricaricare le batterie.

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MATERA - Si ferma ancora la Sicula Leonzio, che nell'ultima partita di quest'anno cede il passo al Matera al termine di una gara in cui è bastato un calcio di punizione, quello che ha consentito ai padroni di casa di passare in vantaggio, per spiazzare la formazione bianconera, la quale non sembra avere più la stessa voglia e lo stesso ritmo di calcio che si erano visti all'inizio dell'esperienza in panchina di Aimo Diana. La squadra leontina chiude il 2017 in maniera negativa, con la zona playout che ora si avvicina in maniera sempre più pericolosa, e la sosta del campionato in cui non si giocherà per tre settimane consente anche di fare delle riflessioni ai giocatori e al mister bresciano, oltre a dare la chance di recuperare energie preziose in vista della seconda parte della stagione. Rimane comunque un anno estremamente positivo per la Sicula Leonzio, che in questo 2017 ha conosciuto la gioia per la prima storica promozione tra i professionisti, anche se c'è ancora da risolvere la grana relativa allo stadio "Angelino Nobile", tuttora inagibile.

Tornando alla partita persa a Matera, Aimo Diana ammette che la rete subita su palla inattiva ha scompaginato i piani della Sicula Leonzio per la trasferta materana. In ogni caso, il tecnico bresciano sostiene che la sua squadra non abbia mai rinunciato ad attaccare e a produrre gioco, fermo restando che è mancato quel mix di fortuna e di precisione in zona gol per raddrizzare una gara divenuta sempre più complicata con il passare dei minuti: "Abbiamo pagato caro la palla inattiva che ha portato al loro vantaggio - dichiara Diana in conferenza stampa - . La nostra è stata una prestazione ottima, abbiamo messo in difficoltà il Matera, squadra fisica, importante, snaturando il loro gioco. Abbiamo anche modificato il nostro assetto passando ad un 3-4-3, ci è mancata la ciliegina e un pizzico di fortuna nell’area di rigore. Decisivo anche il loro portiere con interventi importanti. Nella ripresa, sotto di un gol, abbiamo giocato all’attacco creando svariate palle gol, non ultimo la traversa di De Felice che è subentrato al pari di Ferreira con la giusta cattiveria".

Il fatto di essere andati in svantaggio ha obbligato i giocatori della Sicula Leonzio a riversarsi in attacco alla ricerca del gol del pareggio, esponendosi dunque alle ripartenze del Matera che anzi nei minuti finali ha trovato il gol del raddoppio e della sicurezza. Ora per la formazione bianconera è giunto il momento di riposare, di tirare le somme ma anche di volgere lo sguardo alla ripresa del campionato tra tre settimane, e Diana si augura di vedere una squadra concentrata, volenterosa e soprattutto più efficace in modo da ottenere i risultati che servono per mantenere quantomeno la categoria: "Logicamente ci siamo esposti al contropiede e alle loro ripartenze che poi hanno portato anche al 2-0 nelle battute finali. Non meritavamo la sconfitta per quello che abbiamo prodotto e costruito. Spero si mantenga questa voglia - conclude Diana in sala stampa - , c’è grande consapevolezza nei nostri mezzi e con questo atteggiamento possiamo dire la nostra nel girone di ritorno".

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