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Palermo, capolista al giro di boa
Adesso la sosta col rebus mercato


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I rosanero di Tedino, sulla scia del record di punti di Iachini, chiudono da primi un girone d'andata molto combattuto.

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PALERMO - Il dato resta quello, 39 punti in 21 gare (un solo punto dietro quel Palermo di Beppe Iachini che nella stagione 2013/2014 al giro di boa divenne campione d'inverno a quota 40, ndr) che vogliono dire titolo di campioni del girone d'andata per la squadra allenata da Bruno Tedino. Il Palermo dopo il successo per 3-0 contro la Salernitana, che ha nei fatti salutato il 2017 con tre punti davanti al proprio pubblico, si specchia davanti ad una classifica lusinghiera che porta diverse note positive per il gruppo guidato dall'ex Pordenone. Dopo le iniziali e logiche difficoltà dovute alla conoscenza degli uomini a proprio disposizione Tedino infatti, adesso giunto al giro di boa e con ventidue gare sulle spalle, sembra definitivamente in grado di poter valutare il peso specifico della sua squadra rapportato ad un campionato che vede i rosanero primeggiare con poche rivali.

Nella sfida di ieri, oltre alle note liete dovute al ritorno in campo di Nestorovski e Chochev con quest'ultimo addirittura in gol dopo diverse settimane d'assenza, oltre ai tre punti ed il risultato in sè c'è da festeggiare infatti la prestazione corale di una squadra che continua a mantenere la porta inviolata in casa (con la macchia del gol apparentemente regolare annullato dall'arbitro al campano Bocalon con Posavec che 'tira via' dalla propria porta un pallone già entrato, ndr) arrivando a tre match consecutivi così come non era mai successo fino ad ora e sopratutto mandando in gol dodici giocatori diversi (Monachello e Jajalo sono gli ultimi in ordine di tempo ad essersi iscritti a questa ristretta cerchia) segno della grande forza di un gruppo costruito per vincere.

Le avversarie restano a debita distanza, con il Frosinone sempre a -2 dai rosanero e le altre più indietro con Empoli e Bari addirittura a cinque punti di distanza e via via tutte le altre, anche questo a dimostrare quanto il Palermo di quest'anno abbia concrete possibilità di creare un solco già dalle prime sfide in programma nel 2018 per evitare che si arrivi nei mesi conclusivi con ancora calcoli da dover fare. Ma di strada da fare per Nestorovski e compagni ce ne sarà ancora tanta da fare prima di poter intravedere nuovamente la serie A. Nel frattempo c'è da recuperare energie durante la sosta invernale, con lo Spezia dell'ex Gilardino che aspetta i rosa in Lombardia il 20 gennaio prossimo, con il dubbio legato a quello che potrà essere la finestra di mercato a disposizione per il club di viale del Fante.

L'obiettivo della società è ovviamente quello di puntellare una rosa già forte ma che in determinate occasioni ha dimostrato di non avere i dovuti rimpiazzi in alcune zone del campo, vedasi Rispoli ed Aleesami oppure in avanti senza un vero e proprio vice Nestorovski in grado di garantire il bottino in termini di reti fornito dalla punta macedone. Tutto ruoterà ovviamente attorno a fatti di natura extracalcistica con la vicenda legata alla presentazione dell'istanza di fallimento al Tribunale di Palermo che da qui a breve tornerà a prendersi la scena rispetto ai fatti legati al rettangolo di gioco. Il ds Lupo in ogni caso lavorerà sottotraccia per sondare l'eventuale disponibilità di giocatori pronti ad accettare l'avventura rosanero con una squadra che ha nelle sue corde la capacità di battere, o quantomeno eguagliare, quel record di 86 punti fatto registrare dall'ultimo Palermo promosso in A.

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