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basket - serie a

Orlandina, scoppola ad Avellino
Una Betaland mai in gara va ko


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Pesante sconfitta in Irpinia per i paladini, trafitti dalla grande prestazione al tiro dei biancoverdi.

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AVELLINO - Brutta scoppola per la Betaland Capo d'Orlando, che chiude il suo splendido 2017 con una pesante sconfitta patita al PalaDelMauro contro la Sidigas Avellino. La formazione allenata da Gennaro Di Carlo regge l'urto per poco meno di metà gara, prima di farsi sovrastare dagli irpini guidati da Pino Sacripanti, che con un roster più lungo e più dotato sul piano della qualità e della fisicità riesce a farsi spingere dal pubblico di casa e con una grande prestazione al tiro porta a casa con autorità e facilità una vittoria che soprattutto al rientro dagli spogliatoi non è mai stata in discussione. I biancoverdi vanno ben oltre il 60% di conclusioni dal campo mandate a bersaglio, in particolare con Rich e Filloy a fare la parte dei leoni in attacco. Prova in crescendo da parte del grande ex Bruno Fitipaldo, che chiude con nove punti, mentre in casa Orlandina l'unica nota positiva è data dal rientro sul parquet in gare ufficiali di Vojislav Stojanovic. Un quarto d'ora di gioco per l'ala serba, che ha anche messo a segno quattro punti e potrà essere un'arma in più per coach Di Carlo.

Il botta e risposta tra Maynor e Rich apre le danze, Avellino non inizia bene e si affida all'americano, che replica anche a Delas. Padroni di casa che trovano tiri in ritmo da fuori, eseguono Filloy e D'Ercole prima della tripla di Kulboka, ma l'ex veneziano spara ancora. L'attacco dell'Orlandina si ferma, la Sidigas allunga in scioltezza con i tiri liberi e con l'intelligenza di Leunen, ci vogliono Ikovlev e Ihring per fermare l'emorragia e piazzare un 7-0 interrotto ancora da Filloy che con la tripla poi fissa il punteggio sul 27-18 irpino alla fine del primo quarto. Delas riduce il gap ma Ndiaye scuote il canestro paladino, poi arriva il primo canestro da ex di Fitipaldo in mezzo al break firmato Scrubb. Avellino torna sul +13 prima di un altro appoggio di Delas, poi prova a mettersi in ritmo anche Atsur prima di un 6-1 firmato Alibegovic e ancora Kulboka: così la Betaland si riporta sul -7 ma negli ultimi tre minuti non segnerà più. Tornerà a segnare la Sidigas, che si affida a Rich e Fesenko: in mezzo un altro canestro di Scrubb, si torna negli spogliatoi sul 52-34.

Risalire la china è di per sè complicato per una Betaland che però ci prova con sette punti in fila di Wojciechowski. Avellino deve scuotersi e si affida ancora a Fesenko, poi tornano ad attivarsi Rich e Leunen, e per l'Orlandina tornano ad essere dolori. La Sidigas tocca il +21 con la tripla dell'americano, poi tornano a segnare Atsur e Kulboka ma la prima tripla di Fitipaldo è pesantissima, anche perchè Capo smette nuovamente di segnare. Rich ritocca il massimo vantaggio irpino in lunetta, proprio dove Stojanovic firma il 72-52 di fine terzo quarto. Il serbo rompe il ghiaccio in avvio di quarto periodo dopo un inizio silenzioso, poi però Zerini e Filloy firmano le triple che chiudono definitivamente ogni discorso. Orlandina che esce dal campo poco per volta, torna a segnare anche Fitipaldo e un'altra bomba dell'ex brindisino vale il +31, subito ridotto da Kulboka da tre. La partita di fatto è finita da un pezzo, il finale serve solo per ritoccare il tabellino con il lituano che segna da fuori e con Sacripanti che dà spazio alla panchina: c'è gloria nel finale anche per Mavric.

TABELLINO

SIDIGAS AVELLINO - BETALAND CAPO D'ORLANDO 97-69 (27-18, 52-34, 72-52)

AVELLINO - Zerini 9, Fitipaldo 9, Sabatino, Mavric 2, Leunen 12, Scrubb 9, Filloy 18, D'Ercole 3, Rich 20, Fesenko 7, Ndiaye 8, Parlato.

ORLANDINA - Galipò ne, Alibegovic 3, Maynor 8, Ihring 3, Atsur 6, Kulboka 14, Laganà ne, Delas 10, Wojciechwski 11, Stojanovic 4, Ikovlev 9, Donda.

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