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calcio - serie c

Catania, una chance persa
Ma la vetta resta a un passo


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Per gli etnei momento non facile: serve il ritorno alla vittoria per sognare la cadetteria.


CATANIA - Il Catania rallenta e manca l’aggancio alla vetta che era sembrato a portata di mano qualche settimana fa. Uno soltanto il punto conquistato dai rossazzurri nelle ultime due gare con qualche perplessità che comincia ad emergere per le potenzialità inespresse da un organico in grado, viceversa, di primeggiare. La disfatta di Trapani reclamava un’impennata d’orgoglio, anche se l’avversario di turno (Matera) si è rivelato ostico alquanto, ben messo in campo dall’esperto Auteri e pimpante dal primo all’ultimo minuto della sfida andata in scena al “Massimino”. Alla fine, in casa etnea si è imprecato alla cattiva sorte, ad un arbitraggio che non ha convinto nessuno, ad errori arbitrali in serie che ultimamente hanno penalizzato la formazione di Lucarelli. Ma sarebbe un errore grossolano addebitare le mancate vittorie solo a ciò, pur se gli episodi citati dal tecnico e dai suoi giocatori nel dopo partita trovano un fondamento. A complicare le cose, poi, ci si è messo anche l’infortunio occorso a Russotto, vittima probabilmente di uno stiramento che necessiterà di un discreto periodo di recupero. Domenica prossima a Rende forse non ci sarà neanche capitan Lodi che, nel finale di partita di ieri, ha subìto un infortunio alla spalla.

“L’arbitro ha fatto la differenza – ha tuonato Cristiano Lucarelli in sala stampa - distribuendo cartellini secondo una sua personalissima interpretazione e annullandoci l’ennesimo gol regolare, sempre di Curiale. Purtroppo faccio brutti pensieri su episodi che definire dubbi è riduttivo. Io alla sfortuna credo poco. Sono stanco di queste cose. Inoltre, sinora abbiamo subìto parecchi infortuni dall’inizio del campionato e questi altri non ci volevano proprio. Malgrado il Matera fosse venuto qui a giocarsi bene la sua partita, favorito com’è per i playoff e guidato da un ottimo allenatore, non mi pare che il nostro portiere Pisseri abbia fatto tante parate. Noi potevamo sicuramente fare di più –continua Lucarelli- e avevo chiesto ai ragazzi di essere più cinici e mestieranti ma siamo stati poco concreti in avanti. Faremo di tutto per fare felici i nostri tifosi e mi dispiace qualche critica più vibrante del solito nei confronti dei miei calciatori che danno sempre il massimo”.

Adesso la strada si fa ulteriormente in salita per il Catania: a cavallo tra la fine del girone d’andata e l’inizio di quello di ritorno, i rossazzurri giocheranno due volte consecutivamente in trasferta. Domenica pomeriggio gli etnei saranno ospiti del sorprendente Rende per poi virare, nell’antivigilia natalizia, su Fondi dove bagneranno l’avvio della seconda parte della stagione. Il tutto con la speranza di trovare sotto l’albero di Natale i giusti rinforzi e la necessaria convinzione per sprintare verso la Cadetteria.

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