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calcio - serie d

Messina, ecco l'esame Palmese
Modica: "Non montiamoci la testa"


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I giallorossi provano ad allungare la striscia di risultati utili sfruttando il periodo di difficoltà dei calabresi.

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MESSINA - Il Messina è giunto all’esame Palmese con il chiaro intento di allungare la striscia positiva di tre vittorie ed un pareggio nelle ultime quattro gare. I calabresi sono a secco di punti dal 22 ottobre, 3-3 interno con il gela, e da allora hanno ottenuto ben cinque sconfitte consecutive. Uno score davvero poco invidiabile che li ha scivolare al terz’ultimo posto. Le trasferte in terra calabrese però sin qui sono state davvero avare di soddisfazioni per i giallorossi, sconfitte a Cittanova e Roccella docet, così c’è un trend davvero negativo da invertire.

Giacomo Modica però non si fida della Palmese e tiene alta la concentrazione dei suoi ragazzi: “Se andiamo ad analizzare l’ultimo periodo della Palmese sembrerebbe una partita semplice – ha detto in conferenza stampa – ma questo sarebbe il più grande errore che potremmo mai fare. Sono queste le partite che nascondono le maggior insidie. Noi, invece, veniamo da un periodo positivo. Ma non per questo dobbiamo montarci la testa. Stiamo bene dal punto di vista fisico, ma fino a qualche ora prima dell’inizio della partita devo valutare le condizioni di qualche elemento”.

Migliorini ancora fermo ai box, ma c’è un Pezzella in forte ascesa e che ha trovato la via del gol contro l’Ebolitana: “Migliorini ha avuto una fascite, un infortunio fastidioso, sta seguendo un programma di lavoro che gli consente di attenuare il dolore e di non rischiare forzature. Pezzella è un giocatore importante, sarebbe sicuramente molto peggio se non l’avessi a disposizione. Sta lavorando bene, ma devo dire che all’interno di tutto il gruppo c’è grande senso di abnegazione”.

Una delle grandi pecche dei giallorossi su cui Modica sta continuando a lavorare è l’interpretazione delle situazioni da palla inattiva, autentico tallone d’Achille della retroguardia peloritana: “La scorsa partita siamo stati sfortunati nel gol subìto da calcio da fermo. Ma in altre circostanze potevamo fare sicuramente meglio. Credo e spero che sia solo un problema di poca concentrazione in determinate circostanze. Difendiamo a zona e per questa ragione dobbiamo concentrarci al massimo per non rimanere statici, ma difendendo al meglio”.

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