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calcio - serie c

Leonzio, Leonardi carica il gruppo:
"Abbiamo i valori per fare di più"


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Il presidente fa il punto della situazione in casa bianconera e difende le scelte della società.

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LENTINI (SIRACUSA) - La stessa mentalità con cui è iniziato l'approccio ad una esperienza del tutto nuova, nonostante le difficoltà di sorta alle quali si sono aggiunti ulteriori grattacapi. Continua ad essere sempre lo stesso, l'atteggiamento con cui Giuseppe Leonardi ha voluto mettere in chiaro le proprie sensazioni dopo i primi tre mesi della storia della Sicula Leonzio nel calcio dei professionisti, in una conferenza indetta dopo la sconfitta patita in rimonta contro il Racing Fondi. Il numero uno del club bianconero ammette che l'assenza della squadra dalla propria roccaforte, l'"Angelino Nobile", stia condizionando una squadra che è però convinta dei propri mezzi e soprattutto del lavoro del proprio allenatore Pino Rigoli: "È un periodo un po' così, condizionato anche dalla problematica stadio perché giocare sempre in trasferta non è semplice - sostiene Leonardi -. Ma questo non vuole essere un'attenuante per un gruppo importante, costruito con criterio e guidato da un allenatore importante che è e resta la nostra prima scelta. Ho letto di allenatori che si sono proposti e questo mi addolora perché la Leonzio ha una guida tecnica di prim'ordine su cui la società ripone la massima fiducia".

Ma non c'è tempo per rimuginare o per rimpiangere eventi passati per una Sicula Leonzio che deve riprendere immediatamente la marcia. Leonardi punta già la sfida di sabato prossimo, quando al "Massimino" di Catania arriverà una Casertana reduce dalla rotonda vittoria di sabato scorso con la Paganese che l'ha avvicinata proprio ai bianconeri in classifica, con un solo punto di distacco in favore proprio degli uomini di mister Rigoli. Il presidente vuole vedere una Leonzio più grintosa e volenterosa contro i campani, in modo da tornare a quella vittoria che manca dal 2-0 casalingo - si fa per dire - nel derby del 28 ottobre contro l'Akragas: "Mi aspetto di vedere una squadra in grado di fare la partita, tenendo conto anche del valore del gruppo messo a disposizione di Rigoli. Dobbiamo fare in modo che i punti contro formazioni come Rende, Fondi, Andria e Casertana abbiano un valore doppio, non possiamo pensare di fare risultato esclusivamente contro Catania, Trapani o Matera. Sono convinto che ci sarà una reazione, la squadra ha i numeri per guardare avanti".

Nel corso di una conferenza stampa carica di passione e anche un po' di tensione, Leonardi non poteva non trattare l'argomento relativo allo stadio. Ancora problemi per l'"Angelino Nobile" che resterà indisponibile per le gare ufficiali a tempo indeterminato a causa dell'assenza di un impianto di illuminazione a norma. Non si fermano, però, i lavori ma soprattutto i contatti tra lo stesso presidente della Sicula Leonzio e il Comune di Lentini per capire quali siano i margini per terminare il lavoro in corso nel minor tempo possibile, in modo da restituire una casa alla formazione allenata da Pino Rigoli, e soprattutto ai tifosi leontini: "Parliamo spesso col sindaco Bosco. Abbiamo ordinato le torri faro per il 'Nobile' ma non si tratta di una cosa semplice. Non è come installare una lampadina, occorreranno i tempi tecnici per ancoraggio e installazione. La società sta facendo la propria parte - conclude Leonardi - , il nostro interesse è quello di tornare a giocare in casa nel più breve tempo possibile".

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