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calcio - serie b

Prova di maturità superata
Ma bisogna confermarsi primi


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I quattro risultati utili consecutivi proiettano i rosa nuovamente in testa. Dietro la concorrenza si fa sempre più agguerrita.

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PALERMO - Il mezzo passo falso di Pescara è già un ricordo grazie al successo sul campo della Cremonese. Il Palermo di Bruno Tedino sembra aver messo in archivio la propria paura di volare e con i tre punti guadagnati ieri allo 'Zini' ha anzi messo un altro importante mattoncino nella costruzione di quella strada che nei piani del club di viale del Fante vede a fine stagione i rosanero festeggiare il ritorno in serie A. Ma nella prestazione messa in campo ieri dagli uomini dell'ex tecnico del Pordenone non c'è solo la consueta superiorità tecnica e fisica mostrata già in altre occasioni ma altri due fattori fondamentali per una squadra che punta da qui a maggio alla conquista del campionato.

Il primo fattore distintivo è sicuramente la voglia di non mollare come accaduto dopo aver subito la prima rete della Cremonese con Claiton, gol che avrebbe facilmente smorzato le velleità di tante altre formazione dell'attuale serie B, ma al contrario trasformare quella rabbia per essere passati in svantaggio (fra l'altro dopo aver creato due occasioni con Chochev e Coronado, ndr) in energia positiva per riversarsi nel giro di un paio di minuti nuovamente nell'area biancorossa. Aver riportato alla marcatura un uomo decisivo come Andrea Rispoli, autore del pari, è poi il giusto premio per quell'atteggiamento che ha visto i rosa giocarsi a viso aperto una gara complicata lontano dal 'Barbera' sin dalle prime battute.

Quella stessa voglia, vista in parte nella rimonta di Pescara avvenuta praticamente nei primi 45', ha assunto poi i connotati della pazienza con i siciliani in grado di compiere per la seconda volta di seguito un sorpasso in piena curva, stavolta senza uscire fuori strada. Se all'Adriatico infatti Nestorovski e soci iniziarono a sbandare nella ripresa, impantanati sul 2-2 anche per l'errore arbitrale su Chochev, nell'ultima gara hanno beneficiato del gol decisivo del bulgaro ma, al contempo, di una grossa svista del direttore di gara su un tocco di mano di Struna in area di rigore, andando a bilanciare quel virtuale conto con la malasorte che li aveva visti danneggiati col Frosinone e proprio a Pescara.

Tedino non resta comunque totalmente soddisfatto di quanto visto con la Cremonese, specialmente negli ultimi trenta metri, e lo fa a ben vedere. Il Nestorovski scintillante delle ultime giornate, ed esonerato sopratutto dalla chiamata con la propria nazionale, si è preso infatti un turno di riposo nella trasferta in Lombardia con Coronado che al contrario del compagno di reparto ha fatto rivedere il piglio delle prime giornate. Contro il Cittadella, altra formazione pronta ad unirsi al banchetto delle prime dieci forze del campionato, ci sarà dunque da lavorare per fare in modo che il reparto offensivo rosanero si dimostri ancora una volta il migliore di questa categoria. Dietro ai siciliani la concorrenza intanto cresce (dal tandem Venezia e Frosinone appena dietro di un punto a 24 fino al Carpi a quota 20 sono raggruppate infatti ben altre cinque squadre, ndr) pronte ad approfittare della minima distrazione del Palermo per sottrarre lo scettro del comando.

 

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