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calcio - serie c

Il ko non destabilizza il Siracusa
Bianco: "Ce la giochiamo con tutti"


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Il tecnico aretuseo, così come il portiere Tomei ed il patron Cutrufo giudicano positiva la prestazione degli azzurri nonostante la sconfitta.

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SIRACUSA – Continua a fare pochi punti al ‘De Simone’ il Siracusa di Paolo Bianco. Contro la capolista Lecce è arrivata una netta sconfitta per 3-1, ma nonostante ciò gli umori in casa dei leoni non si abbassano. La prestazione al di là del punteggio ha convinto anche il tecnico aretuseo che però non ha mancato di sottolineare gli errori che sono costati caro ai suoi: “L’unica cosa che posso rimproverare ai ragazzi è di aver subito due gol nelle prime due occasioni, di aver prestato il fianco – ha detto Bianco –. Devo però fare i complimenti a questa squadra perché anche stasera ha dimostrato di potersela giocare contro tutti. Purtroppo in casa sta diventando una maledizione e sicuramente dobbiamo invertire il trend, ma se continuiamo a fare queste prestazioni anche contro squadre come il Lecce, che dal mio punto di vista è la più forte di questo campionato, sono convinto che i punti arriveranno anche in casa. Abbiamo concesso due ripartenze e ci hanno fatto due gol, anche nel primo tempo abbiamo avuto le occasioni per pareggiarla o passare in vantaggio, ma oggi gli episodi ci hanno detto male – ha concluso il mister –. Dobbiamo lavorare perché se succedono queste cose significa che in qualcosa pecchiamo e tocca a me trovare la strada giusta”.

Una battuta d’arresto da mettere in conto, a detta dell’estremo difensore Tomei che giudica comunque positiva la prestazione degli azzurri: “Secondo me non è mancato niente, nel senso che noi abbiamo fatto la nostra partita, l’abbiamo preparata bene con il nostro allenatore e credo si sia visto in campo quello che cercavamo e volevamo fare anche perché sullo 0-0 abbiamo iniziato bene, sullo 0-1 abbiamo cercato di riprendere la partita e ce la stavamo quasi facendo, sullo 0-2 purtroppo qualsiasi squadra ci fosse al posto del Siracusa sarebbe stata molto demoralizzata perché di fronte c’era una squadra molto importante e non è facile – ha detto il portiere siracusano –. Dobbiamo però cercare di rimboccarci le maniche, di lavorare, di guardarci negli occhi, perché siamo un grande gruppo guidato da persone molto preparate, quindi secondo me ci può stare una battuta d’arresto contro il Lecce. È qualcosa che si può comunque mettere in conto nel post gara, è normale che noi ce la siamo giocata per cercare di vincere come ogni partita. Sicuramene è stata una prestazione positiva al di là del risultato perché abbiamo giocato contro una delle pretendenti della vittoria finale – ha aggiunto Tomei –. La pausa ci può permettere di fare quel salto, ma secondo me neanche tanto, nel senso che ricarichiamo le batterie, ci guardiamo in faccia e cerchiamo di continuare quanto di buono abbiamo fatto fino a questo momento perché penso che sia qualcosa di veramente positivo e lo dice anche la classifica”.

Anche il patron Gaetano Cutrufo vede il bicchiere mezzo pieno. La voglia di giocarsela a viso aperto contro chi comanda la graduatoria del girone C ha soddisfatto il presidente del Siracusa: “Complimenti ai nostri ragazzi per come hanno lottato al cospetto di una squadra straordinaria e complimenti al nostro pubblico che ha applaudito i nostri giocatori e quelli avversari, rendendo merito alla loro forza. Questi sono i nostri tifosi. Per quanto ci riguarda, dobbiamo invertire la marcia nelle gare casalinghe perché sono sicuro che siamo in grado di conquistare più punti al De Simone”.

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