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basket - serie a

Di Carlo applaude l'Orlandina
"Avevamo bisogno di vincere"


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Il coach paladino esulta per il successo su Pesaro, così come fa Mirza Alibegovic.

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CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - Era passato ormai troppo tempo, per l'esattezza un mese e quattro giorni dall'ultima volta in cui l'Orlandina Basket era riuscita a portare a casa una vittoria sul proprio parquet. Limitatamente al campionato, invece, il successo interno mancava da oltre cinque mesi. La Vuelle Pesaro è finita al tappeto dopo una prova di orgoglio, di carica agonistica ma anche di intelligenza da parte degli uomini guidati da Gennaro Di Carlo, il quale nel post-partita non manca di sottolineare l'importanza di questi due punti: "Avevamo bisogno di questa vittoria, che ci dà consapevolezza dei nostri mezzi e del valore delle cose che stiamo facendo. Chiaramente oggi ci tenevamo a fare bene e credo che l’approccio a questa gara sia stato segnato dalla tensione che i ragazzi avvertivano. Veicolare la tensione in maniera positiva, come abbiamo fatto oggi, è quello che dobbiamo imparare a fare ogni volta che scendiamo in campo. Con il passare dei minuti la squadra ha preso infatti consapevolezza della propria forza, iniziando a correre il campo con maggiore scioltezza e producendo buoni punti in transizione, fondamentali per noi".

Il coach sottolinea altri aspetti fondamentali per battere Pesaro. In primis il sostegno del pubblico, che si è radunato alla spicciolata ma che alla fine ha solo potuto applaudire i propri ragazzi. E poi il fatto che la sua squadra giovane e ancora in cerca della amalgama definitiva sta cercando di ottenere risultati per crescere anche sul piano dell'autostima: "Un grosso applauso al pubblico di stasera, che mi ha dato un segnale di vicinanza, mi auguro che già martedì sera altri orlandini arrivino al palazzetto. Capo d’Orlando deve capire che siamo partiti con un nuovo ciclo, stiamo crescendo e quest’anno potremo toglierci delle grosse soddisfazioni e diventare ancora più grandi. Siamo una squadra giovane, vedo questi ragazzi lavorare tutti i giorni e li vedo crescere costantemente. L'esempio di questo è aver vinto una partita importante contro una diretta concorrente con un classe '98 come Mario Ihring in campo per 23 minuti. Dobbiamo imparare ad affrontare anche le gare punto a punto - conclude Di Carlo - e credo che possiamo fare ancora meglio, ma stasera abbiamo fatto bene il nostro lavoro".

Raggiante e soddisfatto anche Mirza Alibegovic, protagonista anche nella serata scorsa grazie ad un paio di triple che hanno consentito alla Betaland Capo d'Orlando di allungare in maniera sensibile. L'ex torinese, schierato al posto di Kulboka nei minuti finali, ha sottolineato l'importanza di questi due punti anche per avvicinarsi al match contro Klaipeda con uno spirito diverso: "Oggi era fondamentale vincere, giocavamo in casa e questi punti non potevamo farceli scappare. Con i 2 di oggi andiamo a 4 punti in classifica e siamo un po’ più sereni, il nostro obiettivo resta chiaramente la salvezza, ma abbiamo buoni margini per continuare a migliorare. Dopo aver giocato alla pari per 39 minuti con Milano ed essere andati vicini alla vittoria contro Torino sapevamo, con tutto il rispetto per Pesaro, che eravamo superiori. Sapevamo che dovevamo stare concentrati tutta la partita, essere compatti e giocare di squadra, perché con la difesa e passandoci la palla possiamo fare bene. Stasera festeggiamo - conclude Alibegovic - , ma già da domani torniamo a pensare all’impegno contro il Neptunas Klaipeda in Basketball Champions League".

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