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calcio - serie c

Rigoli mastica ancora amaro
"Non meritavamo la sconfitta"


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Il tecnico della Sicula Leonzio recrimina dopo il ko di Rende, ma pensa subito all'Andria.

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RENDE (COSENZA) - La striscia positiva della Sicula Leonzio si interrompe dopo due partite, entrambe ben giocate e in cui finalmente la fase di finalizzazione è stata all'altezza di quanto creato. La gara persa di misura ieri pomeriggio sul campo del Rende ha portato una piccola involuzione proprio sul piano del gioco, anche perchè la formazione silana ha giocato con una certa aggressività, tale da ostruire in diverse occasioni le fonti della manovra offensiva bianconera. Così, è bastato un gol arrivato alla mezz'ora da parte di Laaribi per decidere una gara che la compagine guidata da Pino Rigoli ha provato a riaprire, soprattutto in avvio di ripresa, ma senza ottenere quelle palle gol che avrebbero indotto a credere che il pareggio fosse, in effetti, il risultato più giusto. È arrivata invece una sconfitta, che non modifica più di tanto i piani stagionali della neopromossa Sicula Leonzio, ma che di fatto fa fare un passo indietro dopo le convincenti prestazioni condite da un tandem di vittorie di peso contro Catania e Akragas.

E al termine dell'incontro ha parlato Pino Rigoli, reduce anche da un'espulsione ricevuta nel convulso finale di match. Il tecnico di Raccuja sostiene che la sua Sicula Leonzio abbia prodotto un numero maggiore di occasioni fino al momento fatale, ovvero la punizione beffarda di Laaribi che è passata sotto la barriera prima di battere Narciso. Ma dalle parole del tecnico bianconero emerge soprattutto rammarico per non aver capitalizzato quanto prodotto nella prima mezz'ora: "Per quello che abbiamo visto in campo, fino al momento del gol le migliori occasioni le avevamo create noi. Il Rende ha trovato questo gol molto fortunoso, in cui la barriera è saltata sulla punizione perchè si prevedeva che la palla passasse sopra. Siamo stati ingenui, poi la gara si è messa sul piano voluto proprio dagli avversari, ma fino ad allora se c'era una squadra che aveva creato delle occasioni, quella è stata la nostra. Nel seocndo tempo naturalmente è venuta fuori un po' di confusione, dettata dalla volontà di recuperare la partita, e non siamo riusciti nell'intento che era quello di portare a casa un punto, che secondo me meritavamo".

Quella confusione e quella eccessiva frenesia nell'andare alla ricerca del gol del pareggio ha di fatto penalizzato la Sicula Leonzio, e a pagare parte del conto è stato soprattutto Rigoli, mandato negli spogliatoi con qualche minuto di anticipo rispetto al triplice fischio. Ma non c'è tempo per rimuginare in casa bianconera, visto che si torna subito in campo per il turno infrasettimanale. Al "Massimino" arriva l'Andria, e il tecnico vuole vedere subito una squadra concentrata e intenzionata a riprendersi quanto perso sul campo silano: "Naturalmente il Rende ha fatto di necessità virtù, ha cercato di rompere sempre il nostro gioco e di non farci giocare in tutte le situazioni. Da lì nasce anche un po' di confusione e di nervosismo che non ci ha permesso di giocare con lucidità e di andare alla ricerca di quel gol che ci avrebbe consentito di pareggiare. Dobbiamo subito cercare di rivedere questa partita, analizzando soprattutto gli errori che abbiamo commesso e cercando al più presto di recuperare il terreno che abbiamo perso con questa sconfitta".

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