Live Sicilia

motori

La Targa Florio salta in sella
Le Madonie attendono le due ruote


Articolo letto 329 volte

La versione motociclistica della storica corsa torna 77 anni dopo l'ultima edizione.

VOTA
0/5
0 voti

PALERMO - Il fascino di una delle corse più ambite e storiche del motorsport in ambito regionale, torna nel 2017 per fare un tuffo nel passato, ma proteso anche al futuro. La Targa Florio Motociclistica torna a far capolino nel calendario degli appuntamenti motoristici della Sicilia 77 anni dopo lo svolgimento della sua ultima edizione. Era il 1940 quando il Real Parco della Favorita di Palermo ospitò per l'ultima volta la versione a due ruote della corsa voluta dalla famiglia Florio, in particolare dal compianto Vincenzo che nelle precedenti diciassette edizioni aveva voluto che le moto eseguissero lo stesso percorso previsto dalle vetture da corsa per la competizione che avrebbe poi segnato la storia delle quattro ruote nella nostra terra. E dopo l'annuncio dato all'inizio dell'anno, ecco che il tanto atteso ritorno della Targa Florio Motociclistica ha preso nuovamente forma e diventerà realtà nel weekend del 4 e del 5 novembre, nuovamente sulle strade che hanno fatto grande 'a Cursa' nel corso degli anni del secolo scorso.

Si torna a correre sulle strade delle Madonie, dove la Targa Florio Motociclistica si è svolta nelle edizioni dal 1920 al 1929 prima che ci si trasferisse in un percorso un po' meno aspro come quello del Real Parco della Favorita. La competizione potrà vantare anche la presenza di una serie di moto targate MV Agusta, lo storico marchio italiano di moto che avrà in sella alcuni dei più grandi campioni di sempre del motociclismo italiano. Tra questi Giacomo Agostini, attuale recordman di vittorie di titolo del Motomondiale, ma anche Marco Lucchinelli, Virginio Ferrari, Gianfranco Bonera e Giacomo Vismara. Tutte queste leggende delle due ruote disputeranno una esibizione di sette chilometri e mezzo in cui attraverseranno i centri abitati di Floriopoli e Cerda, ovvero il cuore pulsante della Targa Florio. La gara vera e propria, invece, si correrà sulla distanza dei 104 chilometri prevista anche nelle precedenti undici edizioni della corsa e che andrà percorsa per due volte dai partecipanti alla gara in programma tra una decina di giorni.

La conferenza stampa ha visto in particolare Angelo Pizzuto prendere la parola. Il presidente dell'Automobile Club di Palermo, sede della presentazione del percorso e della competizione, ha fatto sapere quanto fosse importante riprendere i fasti di una corsa che ha fatto la storia, seppur in breve, del motociclismo nella nostra terra. Il tutto, ovviamente, seguendo il filo tracciato dalla famiglia Florio durante lo scorso secolo: "Un progetto su cui lavoriamo da tempo, anche per la passione di tanti sportivi che non vedono l'ora di calcare in moto scenari di un motociclismo romantico che ricorda tante eroiche passioni. Sarà l'occasione per scoprire lo splendido Parco delle Madonie e i suoi comuni, tanti luoghi consacrati dalla storia dello sport motoristico. La Targa Florio è stata prevalentemente per le auto, ma Vincenzo Florio aveva avuto questa intuizione di svolgere la versione motociclistica. È l'occasione giusta per riallacciarsi con il mondo delle moto e per proporre anche nuove iniziative in questo ambito".

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php