Live Sicilia

calcio - serie c

Catania, Lo Monaco carica il derby:
"Occhio al Siracusa e all'arbitro"


Articolo letto 1.213 volte

Le parole del dirigente etneo in vista della sfida in programma sabato sera al "De Simone".


CATANIA - Mai banale Pietro Lo Monaco e soprattutto interessato alla sfida contro il Siracusa di sabato. Una conferenza stampa per lasciare tranquillo il gruppo ma nessun silenzio stampa da parte del Catania. Parole come al solito mirate, che toccano non solo il Siracusa, ma anche il suo allenatore e un inizio di campionato che ha visto il suo Catania solido ma ancora in piena evoluzione: "Non ho mai parlato male del Siracusa - spiega Lo Monaco -, ho solo espresso il mio giudizio sull'oggettività delle cose derivate dall'impossibilità di molte squadre di giocare nel proprio campo. Le squadre senza stadi a norma è meglio che non giochino nello stesso girone o forse si poteva evitare tutto giocando alle 14:30, ma il club aretuseo non c’entra nulla. Vi dico un'altra cosa, per me il Siracusa è una diretta concorrente per la promozione. Però non capisco perché Cutrufo non perda occasione per attaccarmi".

"Sono altrettanto interessato alla situazione ambientale - prosegue il dirigente del Catania -. Ai nostri tifosi non verrà permesso di venire, ma tutto ciò è spiegabile proprio sugli episodi della passata stagione tra Coppa Italia e campionato dove ne abbiamo viste di tutti i colori. Tifosi che saltavano le transenne per infiammare gli animi, ma anche qui il Siracusa non è colpevole ma sono le forze dell’ordine i responsabili. Però questo mi porta tanta attenzione nei confronti della direzione arbitrale. Questo arbitro (D’Apice di Arezzo) in passato ha ‘fischiato’ il Lecce che ha sempre vinto e poi in questa stagione ha diretto gare dove la squadra di casa ha sempre vinto. Questi dati mi fanno riflettere".

Lo Monaco poi ha parlato della squadra con elogi particolari al tecnico del Siracusa, Paolo Bianco: "Avevo subito capito la sua natura da allenatore fin da quando era un nostro giocatore. Mi auguro che dopo il match di sabato il Siracusa voli e vinca più partite possibili. Hanno una squadra forte con elementi molto importanti da Scardina a Catania passando per Turati, Spinelli o Sandomenico. Noi stiamo bene ma la sosta è come un uovo di Pasqua, non sai mai che sorpresa troverai. Speriamo di non risentire dello stop. Abbiamo una rosa importante con 24 titolari e le cinque sostituzioni quest'anno possono consegnarci sempre un cambio di passo importante. Però abbiamo l'obbligo di migliorare la nostra espressione di gioco. Stesso discorso per Lucarelli che sta dimostrando di avere le caratteristiche che sapevamo e ci lascia ben sperare per il prossimo futuro”.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php