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Messina, ora si rischia il dramma
Acireale: entusiasmo alle stelle


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Stati d'animo completamente diversi all'indomani del derby vinto dai granata.

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MESSINA - La zampata di Luciano Gualdi al 92’, rischia di essere la sliding doors della stagione di Messina e Acireale. I granata sbancano il “Franco Scoglio” rigettando nel baratro i peloritani, capaci solo di conquistare appena 2 punti in 6 gare. Concitato il dopopartita, il presidente Pietro Sciotto annuncia le proprie dimissioni dopo una pesante contestazione da parte della curva, che non ha risparmiato proprio nessuno, neanche il direttore generale Giovanni Carabellò. Insomma il clima era tutti contro tutti. Gli scenari del calcio messinese tornano ad essere di nuovo catastrofici, l’imprenditore di Gualtieri Sicaminò ha fatto un passo indietro ricordando però gli sforzi economici profusi in questa breve ma intensa esperienza, nata a fine luglio dopo la mancata iscrizione al campionato di Serie C.

Il problema è che le risorse economiche sono state spese male, Sciotto è rimasto vittima del proprio stesso entusiasmo, credendo di poter ricoprire tanti, troppi, ruoli, anche quelli che riguardano la gestione tecnica. Da qui la creazione di una squadra senza capo e coda, con troppi doppioni e poche prime scelte, giocatori sopravvalutati e under e over incapaci di creare un Messina da prime posizioni. In casa Acireale si respira tutt’altra aria. Il successo in riva allo Stretto apre nuovi scenari per il campionato dei granata, che dopo le incertezze del periodo con Catalano allenatore, sembrano aver imboccato la strada giunta. La squadra di Infantino ha saputo soffrire, reagendo subito al vantaggio di Dezai grazie al pareggio di Testardi in chiusura di primo tempo, rischiando in qualche occasione nella ripresa. L’ultima parte di ripresa però è stata di marca granata, il Messina non riusciva a ripartire più e il gol confezionato da Aloia e messo a segno a Gualdi, entrambi subentrati, ha premiato le scelte del tecnico.

Il match-winner non nasconde la propria gioia: “E’ stata una partita dai due volti. Nel primo tempo sicuramente meglio il Messina che ha trovato il gol del vantaggio. Noi abbiamo avuto un’ottima reazione, segnando il pari su calcio piazzato. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio noi, ci abbiamo creduto ed abbiamo sofferto tutti insieme. Alla fine è arrivato il gol che ci ha permesso di portare a casa tre punti pesantissimi su un campo difficile”.Questa la dinamica del gol vittoria: “Siamo tanti giocatori di livello e l’allenatore ogni domenica ha l’imbarazzo nella scelta. Noi lo mettiamo in difficoltà ogni settimana, poi sta a lui gestire il gruppo. Oggi sono entrato a ricoprire un ruolo non mio. Il gol? Mi sono inserito centralmente, la palla è tornata indietro a Palermo che ha verticalizzato, sono andato sulla sponda di Aloia e ho calciato in porta. Siamo stati comunque bravi nel movimento collettivo”.

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