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calcio - serie c

Sicula Leonzio, niente allarmi
Mignemi: "Rigoli non rischia"


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Il direttore sportivo bianconero pensa di avere la ricetta: correre meno rischi.

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BRINDISI - Ancora una sconfitta dopo aver giocato una partita, una situazione che inizia a diventare problematica sul piano della classifica ma anche nella gestione delle singole gare. La Sicula Leonzio cede il passo anche alla Virtus Francavilla, e lo fa dopo aver rimontato ancora una volta all'iniziale svantaggio, e ancora una volta vanificando tutto nei minuti finali. E quel che è paradossale è soprattutto il fatto di aver subito la rete decisiva pochi minuti dopo aver ottenuto quella del pareggio, e soprattutto subendo un contropiede sugli sviluppi di un calcio di punizione in proprio favore. La fotografia di una squadra, quella allenata da Pino Rigoli (ieri assente per squalifica dopo i fatti di Lecce), che cerca sempre di produrre e di creare occasioni, correndo però troppi rischi dalla cintola in giù, come testimonia il dato delle reti subite. Dieci i gol incassati in sei partite giocate, e considerando che il Lecce ha la peggior difesa con 11 gol subiti ma in 8 gare disputate, si tratta di un dato decisamente allarmante e che non può non far riflette.

Vista l'assenza di mister Rigoli, nella sala stampa dello stadio di Brindisi si è presentato Davide Mignemi. Il direttore sportivo della Sicula Leonzio ha fatto capire quanto rammarico c'è nello spogliatoio bianconero per un'altra gara buttata al vento, soprattutto per una situazione di gioco nella quale è incredibile subire reti. In ogni caso, il dirigente del club leontino prova a tirare su il morale della squadra in vista dei prossimi impegni, dai quali dovranno venire per forza di cose risultati migliori: "Dopo aver raggiunto il pareggio abbiamo un po' peccato di giovinezza e di presunzione, pensando di poter vincere la partita ed esponendoci su un calcio di punizione in nostro favore. Abbiamo preso un gol da polli, ma tutto questo non deve minare le nostre certezze. Noi siamo una neopromossa, siamo una squadra che si sta affacciando in questo campionato solo adesso, quindi siamo in un ambiente nuovo. Tra l'altro avevamo tante assenze, ma questo non deve essere un alibi. Ora dobbiamo accelerare, prenderci le nostre responsabilità e ripartire fin dalla prossima gara".

Un Mignemi che si ritrova, quasi in maniera inevitabile, a rispondere a domande relative allo stato della panchina di Pino Rigoli. A detta del direttore sportivo della Sicula Leonzio, il tecnico nativo di Raccuja non rischia il posto, anche perchè alla base di tutto c'è un progetto tecnico avviato durante l'estate e che la società bianconera non intende modificare in corso d'opera, anche per non creare scompensi all'interno di un gruppo che sembra seguire il proprio allenatore: "Assolutamente il tecnico non è in discussione, questa è una domanda impropria. Il nostro programma è sempre lo stesso, non cambia nulla e non ci saranno novità. Non ci aspettavamo niente di più, sapevamo di partecipare a un campionato difficile e sapevamo che potessero esserci delle difficoltà in partite come questa. Dobbiamo solamente crescere e farlo in fretta, la squadra è quasi tutta nuova ma so di aver costruito un gruppo che non vale questa classifica. Dobbiamo assumerci le nostre responsabilità, dobbiamo inizare a martellare di più per ottenere i risultati di cui abbiamo bisogno".

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