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calcio - serie c

Calori: “Era importante vincere”
Carica Reginaldo: “Siamo forti”


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L'analisi ed i commenti dei protagonisti della vittoria del Trapani sulla Reggina.

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TRAPANI – È un Calori visibilmente influenzato, ma certamente fiero della prestazione dei suoi ragazzi, quello che nel post gara con la Reggina ha parlato in conferenza stampa. La netta vittoria per 3-0 sulla formazione calabrese scaccia via i brutti pensieri, cancella il deludente pari a reti bianche di Pagani e rilancia i siciliani in classifica, ma nel corso dei novanta minuti il Trapani ha rivisto i fantasmi di un gioco molto produttivo in termini di occasioni, ma poco concreto a livello di realizzazione. Già, perché per tutto il primo tempo la squadra trapanese ha attaccato con grande determinazione impattando però sul muro eretto dal portiere reggino Cucchietti, in una prima frazione di gioco peraltro molto spezzettata a causa del tanto nervosismo, forse troppo per una partita tutto sommato corretta. Poi in apertura di ripresa ci ha pensato Reginaldo a mettere la partita in discesa con il gol del vantaggio e da lì in poi la gestione dei padroni di casa è stata eccellente.

“Ci sono state tante perdite di tempo e l’arbitro ha permesso di ritardare un po’ il gioco. Noi dobbiamo pensare a giocare. Il primo tempo è stato abbastanza nervoso, abbiamo avuto occasioni per concretizzare, poi una volta che abbiamo sbloccato la partita è cambiato un po’ tutto – ha detto Alessandro Calori –. Vorremmo sempre essere acclamati così, ma a volte ci si riesce e altre volte no. Io penso che la squadra se riesce a sbloccarsi diventa tutto più facile, ma siamo stati bravi ad aprire i pertugi. Poi Evacuo e Fazio hanno fatto anche due bellissimi gol, ma l’importante era vincere questa partita e penso che l’abbiamo fatto anche convincendo per prestazione e gestione della partita”.

Il tecnico granata parla del gruppo, attraverso il quale deve arrivare la vittoria: “Palumbo, Bastoni, Minelli e Rizzo sono tutti ragazzi che stanno crescendo, si stanno applicando molto. È un gruppo che aveva bisogno di un risultato importante, con la forza dell’aggressività. Poi il fatto che i cambi fanno gol è un’ulteriore conferma del fatto che siamo un gruppo e che da gruppo dobbiamo vincere le partite. Oggi è entrato Evacuo e ha fatto un gol bellissimo, anche Dambros ha fatto il suo esordio e stiamo lavorando affinché cresca – ha proseguito l’allenatore –. Abbiamo il compito di diventare sempre più padroni del nostro destino: questo significa diventare una squadra che ha forza e che sa interpretare le partite. Oggi l’abbiamo interpretata bene, così come magari altre volte, solo che quando segni è tutto più semplice”.

Infine, un’analisi anche dell’atteggiamento tattico degli avversari: “Hanno cambiato modulo contro di noi: generalmente giocavano con un 4-3-1-2, oggi invece hanno giocato con un 5-3-2 ed è chiaro che ci hanno aspettato. C’erano meno spazi, noi magari non abbiamo velocizzato molto la palla inizialmente, però quando l’abbiamo fatto abbiamo trovato il pertugio ed è venuto tutto più semplice. Però la Reggina è venuta qui aspettando e noi in questi casi dobbiamo avere la pazienza di trovare il buco per poterla sbloccare”.

Al termine della partita si sono soffermati in zona mista i tre artefici del successo del Trapani, tra questi c'è senz'altro Felice Evacuo: “Sono davvero felice perché sappiamo tutti che per un attaccante ciò che conta è segnare – ha detto Evacuo, autore di una splendida rete in rovesciata –. Sono contentissimo per la grandissima vittoria e per aver segnato il mio primo gol davanti al nostro pubblico. È una vittoria che ci dà morale ed entusiasmo per il percorso che stiamo facendo”. L’attaccante granata però predica calma ed invita ad avere pazienza: “È chiaro che la nostra è una squadra che ha bisogno di tempo per amalgamarsi e per conoscersi meglio, perché comunque quando si viene da una retrocessione si cambia molto ed è normale che all’inizio possano esserci delle difficoltà. Penso però che questa squadra anche in altre partite come con la Sicula Leonzio o contro la Paganese abbia sprecato troppo in relazione a quanto ha prodotto, ma ha sempre offerto delle ottime prestazioni”.

Il prossimo avversario del Trapani sarà adesso il fanalino di coda del girone C, il Racing Fondi: “Sicuramente sappiamo che sarà una gara insidiosa, anche perché in questa categoria non ci sono partite facili soprattutto quando giochi in trasferta e trovi delle condizioni ambientali non ottimali – ha aggiunto Evacuo –. Dovremo essere concentrati e mettere alle spalle la vittoria di oggi che, secondo me, comunque ci ha sbloccato molto a livello mentale, anche perché non riuscivamo a capitalizzare e realizzare tutto quello che costruivamo, quindi andiamo a Fondi con grande entusiasmo per proseguire questo percorso di crescita”. “Tutti sanno che siamo venuti qui a fare un campionato diverso, poi è normale che ci sono delle squadre molto attrezzate e forti, in primis Lecce e Catania, ma io faccio questo campionato da 15 anni e posso assicurare che non c’è niente di facile – conclude l’attaccante del Trapani –. Quindi dobbiamo dare il massimo, cercare di trovare la quadratura del cerchio il più presto possibile e cercare di andare avanti nel miglior modo possibile, poi la classifica ci dirà dove saremo arrivati”.

Anche Reginaldo, autore del gol che ha sbloccato l’incontro con la Reggina, ha fatto un’analisi della partita: “Loro hanno fatto un gran primo tempo, si sono chiusi bene. Poi nella ripresa ci siamo sbloccati, la partita è andata un po’ in discesa e siamo stati bravi a sfruttare i contropiedi e le azioni da gol che abbiamo avuto, finendo alla grande la partita. Oggi ci siamo fatti trovare pronti e dobbiamo continuare ad allenarci e prepararci al meglio per tutte le partite”. L’attaccante brasiliano ha anche parlato dell’episodio contestato nel corso del primo tempo, quando Laezza lo ha steso da ultimo uomo: “Se l’arbitro vede in modo diverso, come abbiamo visto noi, secondo me c’era l’espulsione perché io andavo in porta. Magari la partita si sbloccava già nel primo tempo, ma noi siamo stati bravi a continuare a pedalare a cercare di fare gol e oggi per fortuna è andata bene – ha aggiunto Reginaldo –. Non recriminiamo su nulla, dobbiamo giocare partita per partita. Oggi abbiamo giocato alla grande, per i punti per così dire persi dobbiamo cercare di recuperarli. Il tempo ce l’abbiamo, solo che dobbiamo essere consapevoli del fatto che siamo forti come Matera, Lecce e tutti quelli che vogliono vincere e vogliamo cercare di dare il massimo in tutte le partite per cercare più punti possibile, poi alla fine vedremo”.

Infine è intervenuto anche Pasquale Fazio: “Sono contento, non capita tutti i giorni di fare un gol così, voglio dedicarlo a mia figlia – ha detto l’autore della rete che ha chiuso l’incontro con la Reggina –. Lo si dice dall’inizio del ritiro che abbiamo fatto una squadra per vincere e stravincere il campionato, non è facile ma noi ci proveremo fino alla fine partita dopo partita. Noi magari avremo delle difficoltà come è successo a Pagani, ma non dobbiamo scoraggiarci perché poi alla partita successiva arriva sempre un banco di prova importante come oggi dove abbiamo fatto una prestazione importante sotto tutti i punti di vista”. Poi un ultimo pensiero rivolto alla sfida di Fondi: “Tutte le partite vanno prese con le pinze: non guardiamo la classifica degli avversari, come penso che gli altri non guardino la classifica nostra, anzi sarà secondo me una partita ancora più difficile perché loro troveranno una squadra come noi che vogliamo vincere e quindi si metteranno magari dietro e sarà ancora più dura – ha concluso Fazio –. Noi andremo lì preparati per cercare di portare a casa i 3 punti”.

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