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basket - serie a

Betaland, la lezione del coach
"Gara che servirà per crescere"


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Gennaro Di Carlo e Justin Edwards provano a dare una spiegazione alla debacle contro Pistoia.

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CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - La Betaland Capo d'Orlando inizia il campionato in maniera evidentemente negativa, con una sconfitta casalinga contro la The Flexx Pistoia che dunque non ha concesso di celebrare nel migliore dei modi la gara numero 200 disputata dai paladini nella massima serie. Una serata a dir poco storta per i ragazzi allenati da coach Gennaro Di Carlo, i quali non hanno trovato continuità al tiro da tre punti (2/19 totale alla sirena finale), perdendo la necessaria fiducia per attaccare con le necessarie variazioni in modo da spiazzare la difesa di coach Esposito. Problemi in attacco che hanno portato un'inevitabile mancanza di continuità nell'altra metà campo, in cui l'Orlandina ha subito inizialmente la varianza di soluzioni offensive dei toscani, e poi hanno fatto tanta fatica a difendere il proprio canestro a rimbalzo. Sconfitta inevitabile, che riporta tutti sulla terra dopo la serata da favola contro l'Avtodor Saratov ma che consentirà di certo ai paladini di ragionare e di concentrarsi meglio in vista del match di domenica prossima sul parquet della Virtus Bologna, appena tornata in serie A.

E proprio sotto questo aspetto ha voluto ragionarci su, in sala stampa, Gennaro Di Carlo. Il coach della Betaland Capo d'Orlando ha ammesso che è mancata l'energia e l'intensità rispetto a quanto si è visto lunedì, ma al tempo stesso ha fatto capire che non c'è nulla di cui preoccuparsi, considerando che a buona parte di questo roster manca la continuità per poter giocare ad alti livelli una gara ogni 3-4 giorni: "La partita di stasera ci deve servire per crescere - ha dichiarato Di Carlo - . Dobbiamo capire che giocando ogni tre giorni non possiamo replicare il tipo di partita che abbiamo fatto lunedì. Dobbiamo riuscire a fare più spesso le scelte giuste, oggi non abbiamo giocato con la stessa energia e la concentrazione mostrata tre giorni fa e come succede nel nostro sport senza questi elementi si può perdere contro chiunque. Pistoia è stata brava, ma noi ci abbiamo messo del nostro per perderla. Comunque non sono preoccupato, dobbiamo restare uniti, tenere serrate le fila e pedalare: così facendo credo che questo gruppo continuerà a crescere e si toglierà grandi soddisfazioni. Nella gara di stasera abbiamo avuto un atteggiamento difensivo totalmente sbagliato e senza la difesa non si va da nessuna parte".

Si è presentato in sala stampa al PalaSikeliArchivi anche Justin Edwards, uno dei pochi che ha trovato varianza di soluzioni offensive e fiducia in entrambe le metà campo in casa Betaland Capo d'Orlando nella serata negativa appena vissuta. La guardia canadese ha ammesso che quella disputata contro Pistoia non è stata una bella prova, sia di squadra che per quanto riguarda alcuni giocatori in particolare, e rimarca anche la necessità dei suoi compagni di tirare un po' il fiato e di ritrovare la concentrazione dopo la gran serata vissuta in Champions League: "Non abbiamo iniziato bene - ha debuttato Edwards in sala stampa, non abbiamo avuto l’energia necessaria per entrare in partita, è stato difficile, ma poi ci siamo riusciti, però poi siamo crollati. Eravamo pronti ad affrontare questa partita dal punto di vista mentale, il crollo è stato dovuto solo ad una questione di stanchezza fisica. So che avremo spesso partite ravvicinate, dovremo giocare ogni due/tre giorni, ma non sono preoccupato, perché è qualcosa a cui ci dobbiamo solo abituare: dovremo riposarci di più per giocare e rendere meglio dal punto di vista fisico".

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