Live Sicilia

calcio - serie c

Leonzio, Rigoli mastica amaro
Stadio, Bosco 'chiama' Bianco


Articolo letto 444 volte

Il tecnico bianconero recrimina dopo il ko di Lecce. Lettera del sindaco di Lentini a quello di Catania.

VOTA
0/5
0 voti

LENTINI (SIRACUSA) - Pino Rigoli mastica chiaramente amaro dopo aver visto la sia Sicula Leonzio cedere il passo al Lecce nel primo turno infrasettimanale di questo campionato di serie C. Una partita molto bella da vedere, e probabilmente poco gradita ad entrambi gli allenatori, i quali hanno visto gli attacchi prevalere in maniera evidente sulle difese, visto il punteggio di 3-2 maturato al "Via del Mare" ma viste anche le tante palle gol arrivate da una parte e dall'altra. E a recriminare è ancora una volta il tecnico della formazione bianconera, il quale ha guidato una squadra che si è ritrovata sotto per 2-0 dopo aver giocato 20 buoni minuti, e che ha spinto senza però riuscire ad agganciare sul punteggio i salentini nonostante una grande prova di Arcidiacono e Bollino, due vere spine nel fianco per la difesa giallorossa. E alla fine, è maturata un'altra sconfitta in cui la Leonzio ha avuto la possibilità di portare a casa un risultato decisamente diverso rispetto a quello maturato, in base a quanto si è visto nel corso dei novanta minuti giocati.

Pino Rigoli ha parlato al termine della partita, sottolineando ancora una volta la bontà della mole di gioco della sua Sicula Leonzio, fermo restando che i tre gol incassati non lo lasciano affatto tranquillo, visto e considerato che ancora una volta la formazione bianconera ha rovinato la prova complessiva con alcuni errori difensivi a dir poco letali ed evitabili: "Abbiamo fatto una buona partita, sotto di due gol abbiamo reagito e nella ripresa avremmo meritato il pareggio per le palle gol e l'intensità con la quale abbiamo messo sotto i giallorossi, squadra attrezzata per la vittoria del campionato". A Rigoli viene chiesto del discutibile rigore concesso al Lecce, ma il mister di Raccuja non sembra volersi soffermare più di tanto, pensando soprattutto al prossimo impegno della formazione bianconera in campionato: "Non discuto il rigore dato al Lecce anche la sensazione avuta dal campo è che fosse quantomeno generoso. Archiviamo questo match con la consapevolezza di aver fatto bene contro una squadra abituata a vincere pensando già da domani alla sfida di sabato che incombe contro la Virtus Francavilla".

Nel frattempo torna a tenere banco la questione relativa allo stadio. La Lega ha dichiarato inagibile il "Nobile", e il sindaco di Lentini Saverio Bosco ha voluto scrivere una lettera aperta al suo omologo catanese Enzo Bianco, per chiedergli la disponibilità del "Massimino": "Non so se la dichiarazioni riportata da qualche testata locale sia dettata dall'intempestiva comunicazione da parte della società Leonzio di aver già ottenuto l'autorizzazione a disputare le partite interne a Catania, o semplicemente abbia influito negativamente il momento particolare di confronto tra la società Calcio Catania e il Comune di Catania sulla gestione del "Massimino". So per certo, però, che l'amicizia e la vicinanza che lega la Città di Catania con la Città di Lentini vadano al di là di eventuali incomprensioni superabili e meritino una considerazione adeguata di un problema che non parla semplicemente di calcio, ma riguarda la solidarietà di due comunità che condividono, con le dovute proporzioni, gli stessi problemi sociali, infrastrutturali, amministrativi e sportivi. Sono certo che accoglierà l'invito ad affrontare a breve, con la dovuta attenzione, questo problema, sono altresì certo che capirà che dare la possibilità alla Leonzio di disputare qualche gara interna al "Massimino" [...] renderà ancor più stretto il legame tra le nostre Città, tra le nostre squadre e tra le rispettive tifoserie".

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php