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La Virtus Eirene parte male
Sconfitta al cospetto di Torino


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Le biancoverdi di Recupido chiudono nel peggiore dei modi l'Opening Day del PalaMinardi.

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RAGUSA - Non comincia bene il campionato per la Passalacqua spedizioni Ragusa. La formazione biancoverde, certamente una delle più attesa ai nastri di partenza di questa nuova stagione della pallacaneestro femminile, è uscita sconfitta dalla sfida di domenica sera contro la Fixi Piramis Torino con il punteggio di 56-54. La partita tra le iblee e le neopromosse piemontesi era andata a chiudere l'Opening Day, appuntamento ormai fisso per dare il via al massimo campionato di basket e che per l'occasione si è disputato proprio presso la 'casa' delle Aquile, ovvero il PalaMinardi che per un paio di giorni si è riempito per dare vita alle cinque partite che hanno composto la prima giornata. Sconfitta bruciante dunque per le ragazze allenate da Gianni Recupido, che non sono riuscite a reggere il ritmo imposto fin dai primi possessi, con il sorpasso di Ragusa avvenuto nella fascia centrale della partita ma con Torino che è riuscita a prendere le redini della partita nel momento cruciale, ovvero durante l'ultimo quarto di gioco.

Ragusa prova a partire subito a buone velocità, dall'altra parte però la buona organizzazione di Torino consente di vedere una partita equilibrata. Primi sprazzi di classe nel nostro campionato di Brunner per parte piemontese e per Kuster per le siciliane, ma alla americana della Virtus Eirene manca il sostegno delle compagne, mentre dall'altra parte la Fixi Piramis gira meglio. Recupido si affida allora alla fisicità di Formica, la quale si fa sentire sotto i due canestri e tiene al passo le biancoverdi, sotto 17-14 alla fine del primo quarto. Nel secondo periodo scende sul parquet del PalaMinardi un'altra Passalacqua, sospinta in primis dalla difesa che riesce a far inceppare l'impianto di gioco di Torino. Consolini mette a segno un paio di canestri importanti, dall'altra parte la sola Tikvic riesce a dare una mano in attacco alla Fixi Piramis, ma finalmente arriva il tanto atteso allungo da parte di Ragusa. Il sorpasso arriva grazie ancora alla Formica, coadiuvata dalla Ndour e ancora dal buon lavoro della difesa biancoverde, che in questo quarto concederà appena undici punti. Nonostante problemi al tiro pesante, Eirene avanti 28-31 a metà gara.

Al ritorno dagli spogliatoi, il cammino di Ragusa prosegue sempre più forte. Partono decisamente bene le ragazze di coach Recupido che si affidano ancora una volta al gioco dentro l'area: Formica è ancora implacabile, Ndour e Kuster segnano punti importanti, ma manca la conclusione dal tiro pesante. In ogni caso, la Passalacqua vola sul +10 grazie al proprio pivot azzurro (che chiuderà con 16 punti e 12 rimbalzi), mentre dall'altra parte è la solita Brunner a dare fondo alle speranze di rimonta di Torino. Piemontesi che accorciano le distanze nel finale, è 43-45 a dieci minuti dal termine. Ad un certo punto calano in maniera vistosa le energie in casa ragusana, le rotazioni a disposizione di coach Recupido non sono quelle sperate e un elemento importante come Spreafico non riesce a dare il proprio contributo, chiaramente debilitata. Così Torino riesce a mettere in piedi l'operazione sorpasso, ancora con i punti di Brunner ma soprattutto rendendo vani gli sforzi di Ragusa in attacco. Le piemontesi si portano anche sul +6 e forse si rilassano troppo presto, la Virtus Eirene accorcia fino al -2, difende forte e ha la palla della vittoria. Ma la tripla di Ndour non va a bersaglio: vince la Fixi Piramis.

Gianni Recupido deve dunque fare i conti con una sconfitta che fa male, soprattutto perchè la sua Passalacqua spedizioni Ragusa non è stata in grado di gestire le energie e in particolare un vantaggio andato anche in doppia cifra durante il terzo quarto. Tra giocatori in difficoltà sul piano fisico e la pesante assenza di Hamby, il coach biancoverde rivisita l'andamento della gara persa: "Purtroppo abbiamo giocato solo a tratti e siamo andati molte volte in difficoltà, quando vai in difficoltà si perde fiducia e si fanno delle brutte scelte. E’ vero che ancora non siamo rodati, non abbiamo delle situazioni chiare, e spesso andiamo in confusione, e questo è evidente. Spreafico? Aveva 38 di febbre, quindi inizialmente ho provato a risparmiarla, poi ho provato a metterla in partita ma è chiaro che non ha dato un grandissimo contributo, comunque siamo calati quando è uscita Kuster ma lo dovevo fare perché altrimenti non arrivavamo alla fine. L’ultima azione? Era disegnata con l’attacco di Consolini dall’angolo, la palla era finita a Consolini ma poi loro hanno aiutato ed è andata a finire a Ndour che ha tentato il tiro da tre. Dobbiamo avere la pazienza di costruire la squadra che ancora non c’è, squadra in quanto gruppo, dobbiamo sapere cosa fare quando ci sono determinate situazioni".

TABELLINO

FIXI PIRAMIS TORINO-PASSALACQUA SPEDIZIONI RAGUSA 56-54 (17-14, 28-31, 43-45)

TORINO - Tikvic 9, Verona 5, Milazzo 5, Quarta 2, Gill 6, Salvini 3, Brunner 18, Trucco, Bocchetti 8, Marangoni ne.

RAGUSA - Consolini 9, Gorini 3, Valerio, Spreafico, Formica 16, Stroscio ne, Rimi ne, Miccoli, Soli, Bongiorno ne, Kuster 16, Ndour 10.

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