Live Sicilia

calcio - serie c

Un buon Siracusa si ferma al palo
La Fidelis Andria impone lo 0-0


Articolo letto 3.529 volte

Primo pareggio stagionale per gli aretusei che, comunque, agganciano al secondo posto in classifica Catania e Lecce a quota 10 punti.

VOTA
0/5
0 voti

SIRACUSA – Al ‘De Simone’ un buon Siracusa, a tratti spregiudicato, sbatte sul muro eretto da Maurantonio e non va oltre lo 0-0 contro una coriacea Fidelis Andria. E dire che i padroni di casa possono rammaricarsi per non aver concretizzato le tante occasioni costruite soprattutto nella prima frazione di gioco, colpendo anche un palo sulla grande incornata di Scardina al 20’. Nella ripresa, però, la formazione federiciana ha tenuto testa ai leoni, pareggiando subito il conto dei legni con Bottalico, già pericoloso nel primo tempo, e sfiorando la rete con uno splendido calcio piazzato di Matera, neutralizzato dal volo spettacolare di Tomei. In fin dei conti è un pari giusto, che però non nega agli azzurri di mister Paolo Bianco di volare al secondo posto in classifica a quota 10 punti, al fianco di Catania e Lecce.

LA PARTITA - Bianco mescola le carte visti gli impegni ravvicinati e cambia sei pedine dello scacchiere proposto sabato scorso in occasione della spettacolare vittoria contro il Cosenza per 4-2. Il tecnico aretuseo concede un turno di riposo a Parisi e Magnani, in difesa, ed a Catania e Grillo sulla trequarti; al loro posto spazio per Liotti, Mucciante, Mancino e Sandomenico, quest’ultimo autore di una doppietta nell’ultima uscita contro i rossoblu. Bianco però cambia anche entrambi gli uomini in cabina di regia, sostituendo capitan Spinelli e Palermo con Giordano e Toscano. Nella Fidelis Andria, invece, i cambi rispetto alla trasferta di Catania sono tre: Allegrini, Scaringella e Piccinni fuori dall’11 titolare per far posto a Bottalico, Croce e Barisic.

Avvio di partita vivace, con entrambe le formazioni che si danno da fare per aprire le maglie della difesa avversaria sin dalle prime battute. La prima occasione arriva però solo al quarto d’ora: la retroguardia federiciana si addormenta su un retropassaggio rischioso di Esposito, ne approfitta allora Sandomenico che leggermente defilato sulla sinistra prova a piazzarla sul palo lontano, ma Maurantonio è molto reattivo e dice di no all’ex Juve Stabia con un provvidenziale intervento. Al 20’ un’altra fiammata a tinte azzurre con Scardina che, servito bene da Mazzocchi al centro dell’area, prende bene il tempo al difensore e stacca di testa, ma a negargli la gioia del gol ci pensa il palo. Allo scoccare della mezz’ora ci riprovano ancora i leoni con un calcio di punizione da posizione pericolosa di Mancino, ma la conclusione proprio dell’ex Fidelis Andria è troppo debole e Maurantonio blocca la sfera senza affanni. Al 35’ arriva il primo squillo degli ospiti che per poco non beffano gli azzurri con Bottalico, il quale, non pressato dagli avversari, prende la mira dalla distanza e lascia partire un destro insidioso che sfiora la traversa per una questione di centimetri. La risposta del Siracusa, però, è immediata e arriva dai piedi di Sandomenico, bravo a perforare la difesa avversaria con una doppia finta dal limite, poi, una volta in area, prova a chiudere sul primo palo dove ancora una volta Maurantonio si fa trovare pronto e devia in angolo. Al 43’ altro brivido con la palla tagliata di Mancino direttamente da calcio piazzato per Scardina che col sinistro in allungo non riesce ad insaccare appena dentro l’area piccola. Neanche un minuto più tardi Turati, sugli sviluppi di un corner, va ad un passo dal gol del vantaggio, ma col destro svirgola la conclusione e Maurantonio blocca proprio sulla linea di porta. Il primo tempo si chiude sul punteggio di zero a zero nonostante il Siracusa abbia avuto quattro nitide occasioni per passare in vantaggio.

Al rientro dagli spogliatoi la Fidelis Andria sembra più determinata ed al 51’ Bottalico si conferma il più pericoloso dei suoi incrociando col sinistro dal limite dell’area e centrando il palo a Tomei battuto. Al 61’ Lele Catania, appena entrato, riceve palla spalle alla porta, si gira sul sinistro ma la sua conclusione è troppo centrale e l’estremo difensore federiciano blocca in tuffo. Al 64’ occasionissima per la formazione pugliese con Matera che su calcio di punizione indirizza la palla verso l’incrocio dei pali, ma Tomei vola e mette in angolo con un intervento da applausi. A venti dalla fine, mister Paolo Bianco ricompone la linea mediana titolare inserendo capitan Spinelli e Palermo, ma i ritmi si abbassano e per vedere un’occasione da gol bisogna attendere addirittura l’85’, quando Bernardo, entrato da pochi minuti al posto di Scardina, prova di testa a beffare Maurantonio con una palombella che termina di poco alta sopra la traversa. Da qui alla fine non accade più nulla e Siracusa e Fidelis Andria si dividono equamente il bottino.

Il tabellino

Siracusa-Fidelis Andria 0-0

Reti: //

SIRACUSA (4-2-3-1): Tomei; Daffara, Turati, Mucciante, Liotti; Giordano (Palermo 69’), Toscano (Spinelli 69’); Mazzocchi (Grillo 59’), Mancino (Catania 59’), Sandomenico; Scardina (Bernardo 82’). A disposizione: D’Alessandro, Plescia, Parisi, Vicaroni, Magnani, Punzi, Martinez. Allenatore: Bianco.

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Murantonio; De Giorgi, Tiritiello, Rada, Curcio; Esposito, Matera, Bottalico; Barisic, Croce (Scaringella 80’), Minucucci (Lattanzio 75’). A disposizione: Cilli, Ippedico, Celli, Di Cosmo, Pipoli, Paolillo. Allenatore: Loseto.

Arbitro: Sig. Gianpiero Miele di Nola

Assistenti: Sig. Rosario Caso di Nocera Inferiore e Sig. Giuseppe Pellino di Frattamaggiore.

Calci d’angolo: 4/2

Ammonizioni: Esposito 23’, Matera 72’, Daffara 74’.

Espulsioni: //

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php