Live Sicilia

basket - serie a2

Fortitudo, sconfitta a Trieste
Ciani: "Posso essere soddisfatto"


Articolo letto 530 volte

L'Alma allunga su Agrigento solo nel finale, il coach trae buone impressioni.

VOTA
0/5
0 voti

TRIESTE - Ancora una sconfitta per la Fortitudo Moncada Agrigento, anche se in questo caso le indicazioni che possono venire fuori dalla partita sono tutt'altro che negative, un po' com'era accaduto ad esempio nell'ultima amichevole disputata dai biancazzurri sul parquet di Ferrara. In quel caso era arrivata una sconfitta netta dal punto di vista del gioco ma soprattutto dell'approccio e del gioco mostrato, e anche ieri sera la formazione guidata da coach Franco Ciani ha rimediato una scoppola di grandi dimensioni. Diciassette i punti di vantaggio con cui la Pallacanestro Alma Trieste ha avuto la meglio sul Gigante, anche se bisogna dire che il match è stato altamente equilibrato per oltre tre quarti, prima dell'allungo deciso e decisivo per la squadra di casa in questo Torneo di Monfalcone, che è anche l'occasione per il tecnico della Fortitudo per tornare molto vicino a casa, viste le sue origini goriziane. Al di là del fattore sentimentale, per Ciani ci sono delle buonissime sensazioni tratte da una partita in cui solo la stanchezza e la pesantezza dei carichi di lavoro hanno fatto mollare nel finale i suoi ragazzi.

L'inizio della partita sembra essere incoraggiante per la Fortitudo, che in avvio si affida alle doti di Cannon e si porta sul 4-0, ma il peggio deve ancora venire. La proverbiale difesa agrigentina viene aggirata in più di un'occasione dall'attacco triestino, che in particolare con Fernandez riesce a trovare dei varchi interessanti e mette in piedi che alla fine del primo quarto sarà addirittura di 22-9. Green e Cavaliero piazzeranno altri colpi che manderanno in crisi una Moncada quasi incapace di reagire, Ciani ferma il gioco in almeno due occasioni e inizia a ruotare i giocatori a disposizione, ma il primo quarto si chiude sul 22-13. Il secondo quarto è decisamente più incoraggiante per Agrigento, che inizia a giocare alla grande nella metà campo offensivo, concedendo comunque qualcosa di troppo sotto al proprio canestro. Sono gli italiani a suonare la carica per gli ospiti, in particolare con Ambrosin e Pepe che escono dalla panchina e realizzano i punti che valgono prima l'aggancio e poi il sorpasso, che però dura poco visto che Trieste continua, come detto, ad attaccare con qualità e con tiri ad alta percentuale. In ogni caso, la parità a quota 42 è il punteggio con cui si torna negli spogliatoi.

Al rientro sul parquet continua a vedersi in maniera chiara la crescita della Fortitudo, che ritrova il Cannon brillante visto in avvio di partita, e in più aggiunge le doti balistiche di un Evangelisti apparso in ombra nella prima metà di gara. Così arriva il nuovo sorpasso degli uomini di coach Ciani, i quali si portano anche sul +5 grazie anche ad un paio di canestri di Zugno - pienamente recuperato dopo l'infortunio - e di Williams. Dall'altra parte Dalmasson si affida ancora a Green e Cavaliero per rintuzzare il tentativo di fuga di Agrigento, che in ogni caso chiude il terzo quarto in vantaggio per 58-62. Tuttavia, gli sforzi profusi in particolare tra secondo e terzo periodo costano tantissimo alla Moncada negli ultimi dieci minuti di gioco. I padroni di casa sbucano da tutte le parti e sfoderano un ultimo quarto da quasi 30 punti a referto, mentre arriva anche l'infortunio di Cannon che è costretto ad abbandonare la partita e guasta i piani di Ciani, il quale continua a cercare punti dagli italiani. Questa volta l'apporto di Pepe e di Guariglia non basta, Trieste scappa e chiude la gara sull'87-70. Questa sera per Agrigento c'è la finalina per il terzo posto contro la Gsa Udine, altra squadra militante nel campionato di serie A2.

E come abbiamo detto in avvio di cronaca della partita, Franco Ciani non può non essere soddisfatto dopo aver visto all'opera i suoi ragazzi. Il coach goriziano sostiene che, nonostante il pesante passivo incassato, la Fortitudo Agrigento stia continuando a crescere e abbia soprattutto reagito dopo la brutta prova fornita un paio di giorni fa in quel di Ferrara contro la Kleb: "È stata un’eccellente partita, abbiamo giocato bene e posso ritenermi soddisfatto. Dopo il ko contro Ferrara la reazione non era così scontata, invece la squadra ha risposto bene. Abbiamo avuto un atteggiamento convincente, questa è stata un’importante risposta. I passi avanti sono stati notevoli. Abbiamo, purtroppo, perso Cannon per buona parte della seconda frazione di gara, questo ha fatto sì che le rotazioni fossero un tantino più strette. In questo momento della stagione abbiamo messo in preventivo che possiamo subire delle imbarcate - conclude Ciani nel suo intervento - , ma questo non deve essere un alibi, anzi. Siamo pronti ad affrontare Udine, contro Trieste non era facile ma abbiamo reagito da squadra".

Pallacanestro Trieste – Moncada Agrigento 87-70 (22-13; 42-42; 58-62; 87-70)

Alma Pallacanestro Trieste: Coronica 2, Fernandez 16, Green 16, Schina, Baldasso 2, Janelidze 13, Prandin 4; Cavaliero, 17, Loschi 6, Cittadini 11, De Angeli n.e., Giustolisi n.e. All: Eugenio Dalmasson.

Fortitudo Moncada Agrigento: Rotondo 5, Cannon 9, Zugno 5, Evangelisti 6, Williams 7, Ambrosin 12, Guariglia 12, Pepe 12, Lovisotto 2, Cuffaro n.e. All: Franco Ciani.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php