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calcio - serie c

Salvatori: "Trapani, mercato ok
Siamo stati penalizzati a Lecce"


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Il direttore sportivo granata e il suo assistente Polenta tracciano un bilancio del mercato estivo.

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TRAPANI - Tempo di tirare una riga e di tracciare dei bilanci importanti in casa Trapani, al termine di un'estate in cui si era chiamati a muoversi da protagonisti e in maniera importante. C'era da lasciarsi alle spalle una stagione iniziata decisamente con il piede sbagliato e terminata con la grande delusione di una salvezza cullata, quasi raggiunta e svanita sul più bello, all'ultima giornata. E soprattutto c'era da dimenticare tutto, ripartire quasi da zero e proporsi nella nuova realtà del campionato di serie C con nuove ambizioni e soprattutto con giocatori affamati e pronti a dare una mano per risalire subito la china. Di tutto questo hanno parlato in conferenza stampa il direttore sportivo Fabrizio Salvatori e l'uomo chiamato per affiancare proprio il navigato dirigente per rimettere la nave granata in carreggiata. Insieme ad Adriano Polenta, il ds del Trapani ha tracciato un bilancio del mercato conclusosi la scorsa settimana con alcuni arrivi importanti e altrettanti giocatori che hanno preso una strada diversa, forse non più attratti dalla possibilità di lottare con la maglia granata addosso.

Ci pensa lo stesso Salvatori, all'inizio della conferenza stampa, a spiegare ai giornalisti presenti quali elementi e quali necessità ci fossero alla base dei movimenti di mercato fatti dal Trapani nel corso dell'estate: "Crediamo di aver lavorato nel modo migliore, d'accordo con l'allenatore. Abbiamo cercato di prendere i migliori giocatori possibili per la categoria, solo il tempo dirà se avremo operato bene. Abbiamo cercato giocatori che però non sono venuti, avevamo diverse opzioni nei vari ruoli, ma c'erano elementi che titubavano o che alla fine hanno scelto altre destinazioni. Abbiamo scelto giocatori che avessero voglia di giocare qui e che sapessero adattarsi al nostro gioco di squadra e alle idee dell'allenatore. Non ho nessun rammarico - prosegue il diesse - , perchè l'idea è sempre quella di prendere giocatori che vengano con voglia e determinazione. Faccio l'esempio di Bastoni, lo abbiamo chiesto a lungo e sembrava che lo Spezia non potesse darlo, ma alla fine ce lo hanno dato. Dovremo essere fortunati ad avere sempre tutti i migliori giocatori a disposizione, abbiamo costruito una squadra non per vincere, perchè ci vorrà anche fortuna, ma di certo per essere competitivi".

Si fa subito riferimento all'ultima sfida di campionato, quella persa sul filo di lana contro il Lecce. Salvatori risponde a chi crede che il Trapani abbia giocato troppo di fioretto per poter pensare di vincere la partita, al cospetto di una squadra già abituata alla categoria: "Se c'è stata una squadra in campo sabato scorso, quella è stata il Trapani. Purtroppo a volte il calcio non rispecchia il gioco e ciò che si vede in campo. È vero che loro l'hanno buttata in bagarre, e il condizionamento che c'è stato nei confronti dell'arbitro è stato davvero pesante. Non voglio fare critiche, ma se l'arbitro avesse avuto un pizzico di personalità in più il Lecce non sarebbe rimasto in 10, ma con qualche giocatore in meno. Ho visto veramente cose esagerate, in campo ma anche in panchina. Il calcio però è questo, se non fai gol rischi di prenderlo, e pur non avendo rischiato più di tanto soprattutto nel primo tempo, abbiamo avuto tante chances di fare gol. Ci sta che si sbaglino gol e che gli avversari ti castighino, per me la squadra è molto competitiva così com'è. In questa categoria tutti i campi saranno infuocati, dovremo essere bravi noi ad entrare con la mentalità giusta in campo".

Sulla situazione vissuta in campo a Lecce ha preso la parola anche Adriano Polenta, parlando con la solita saggezza e sagacia: "Il Lecce ci ha dato la misura, il termometro di questo campionato. E nonostante questo, soprattutto nel primo tempo, potevamo fare gol in più situazioni, in particolare nei primi 10-15 minuti. Bisogna passare in vantaggio per primi, poi si vede cosa accade la partita ma solitamente dopo il primo gol le partite cambiano. Noi dobbiamo aspettarci sempre delle situazioni del genere e dovremo essere bravi ad adattarci e a fare bene in base a ciò che accadrà in campo e fuori". Salvatori, riprendendo la parola e tornando a parlare di mercato, ha spiegato anche che il Trapani "ha ancora un posto libero come over e lo abbiamo lasciato volutamente libero in caso di necessità futura, che sia adesso o a gennaio". Sul tema si è espresso anche Polenta: "Non è obbligatorio intervenire attraverso gli svincolati subito, in questo momento riteniamo che non manchino giocatori. Se poi dovessero emergere dei problemi, insieme al mister interverremo nel modo giusto".

"Numericamente parlando - prosegue Polenta nell'analisi della rosa messa a disposizione di Calori - l'unico reparto che rischia di essere carente a livello numerico è la difesa, però abbiamo cercato di costruire una rosa omogenea, mettendo anche delle coppie con giocatori più o meno giovani. Speriamo che non ci serva un intervento sul mercato perchè vorrebbe dire che le cose non vanno bene, ma qualora dovesse servire ci faremo trovare pronti. Calori è un profondo conoscitore dei calciatori, abbiamo cercato di sintetizzare al meglio il suo pensiero per trarne il meglio per trovare i giocatori migliori. La maggior parte di questi calciatori non hanno preso parte al girone meridionale della serie C, quindi dovranno adattarsi al contesto. Noi siamo comunque una buona squadra che gioca bene a calcio - conclude l'assistente di Salvatori - , dovremo essere bravi a concedere il meno possibile e a soffrire in maniera ridotta ciò che comporta il dover giocare in determinati campi".

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