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calcio - serie c

Lucarelli: “È una sconfitta beffarda
Ci vuole più fame e più cattiveria”


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Il tecnico del Catania prova ad analizzare la sconfitta maturata sul campo della Casertana.

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CASERTA – La sconfitta alla prima uscita in trasferta è di quelle brucianti per il Catania, incapace di tradurre in risultati positivi le indubbie qualità tecniche di un gruppo costruito nei minimi dettagli per primeggiare. A Caserta si è rivisto un canovaccio esterno uguale al passato, ai campionati scorsi, con la formazione rossazzurra incapace di imporre il proprio gioco ed ingenua al punto tale da consegnare agli avversari l’intera posta in palio per un gol subito ingenuamente. Mister Lucarelli non si dà pace dovendo commentare un’altra delusione dopo quella patita all’esordio con il mezzo passo falso interno in occasione del debutto casalingo contro in Racing Fondi. In sostanza, la squadra etnea in due partite ha segnato un solo gol incassandone due: elementi che si traducono in un appena un punto in classifica e tanta delusione. Chiaro che non è già il momento di trarre conclusioni affrettate ma i presupposti erano ben altri.

Il Catania punta alla promozione in serie B e la dirigenza ha lavorato sodo per allestire un organico di prim’ordine, con individualità di spicco in ogni reparto. Eppure, anche se la squadra ha fatto intravedere una buona organizzazione di gioco e schemi tattici efficaci, si fa fatica ad andare alla conclusione in porta. Senza contare errori sotto porta (clamoroso il gol mancato da Russotto, di testa, nel finale del “Pinto”) e amnesie difensive come quelle che hanno portato alla rete decisiva dei campani ed ancor prima a quella del Fondi. Insomma, l’impressione è che ci sia ancora molto da lavorare, nella speranza che il tempo dia ragione (anche con i risultati) alle legittime aspettative di società e tifosi. Il prossimo turno, peraltro, propina già ai rossazzurri un avversario particolarmente ostico, se non il più difficile in senso assoluto. Al “Massimino”, infatti, sarà di scena il superfavorito Lecce che, nella circostanza, dovrà fare a meno del bomber Di Piazza appiedato dal giudice sportivo.

Cristiano Lucarelli dovrà fare gli straordinari per venire a capo di questa matassa, studiando a fondo l’avversario e motivando i suoi affinché si possa puntare con decisione alla priva vittoria in campionato. “Forse sto sbagliando qualcosa – ha sottolineato l’allenatore del Catania nel dopopartita di Caserta – ma i ragazzi devono capire che per vincere ci vuole più fame e più cattiveria. Invece, ci troviamo a dover commentare una sconfitta beffarda. Non siano riusciti ad attaccare gli spazi, non siamo stati abbastanza aggressivi, mostrando forse poca voglia di vincere. Soprattutto nella prima mezz’ora non ci siamo espressi come avremmo dovuto, sbagliando passaggi che calciatori di una certa caratura non dovrebbero sbagliare. Non sono per nulla soddisfatto. Dobbiamo e possiamo fare di più perché siamo il Catania”.

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