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calcio - serie c

Alessi attacca i contestatori
"Sono addolorato, giochiamo bene"


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Il patron dell'Akragas si sfoga dopo il ko con il Rende. Criaco: "Puniti da episodi".

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AGRIGENTO - Silvio Alessi non ci sta e passa al contrattacco. Il presidente dell'Akragas non ha preso affatto bene le lamentele fatte dai tifosi della formazione biancazzurra al termine della sfida persa all'Esseneto contro il Rende. Una sfida maledetta per la compagine allenata da Lello Di Napoli, che ha tenuto il campo alla grande praticamente per l'intera durata della sfida, salvo poi perdere per due disattenzioni difensive nell'ultimo quarto d'ora di gara. I calabresi escono corsari dall'Esseneto ma la prestazione del Gigante fa ben sperare per il proseguio della stagione, dopo la brutta batosta in coppa Italia contro il Catania che aveva seguito la sconfitta di misura al debutto in campionato in quel di Matera. La squadra gioca ma il pubblico non apprezza, e allora ci pensa il patron a fare una tirata di orecchie a chi ha contestato Salvemini e compagni subito dopo il triplice fischio che ha chiuso un altro sabato amaro.

Alessi ha sottolineato il fatto che il suo Akragas ha giocato alla grande per oltre tre quarti di partita, patendo in particolare nel finale con i due errori che hanno consentito al Rende di completare la rimonta. Ma il patron del Gigante ha voluto porre l'accento anche sul modo in cui la squadra è stata costruita, con i problemi economici risolti con l'iscrizione in extremis in campionato. E allora arriva anche la minaccia di lasciare l'incarico, qualora il malcontento dei tifosi nonostante gli sforzi fatti dovesse prolungarsi: "Abbiamo disputato una buona prestazione, almeno fino al 79° - ha dichiarato Alessi - . Non capisco le contestazioni della curva, noi abbiamo cercato di allestire una squadra nei limiti delle nostre possibilità economiche. Io sono pronto a rimettere il mio incarico a chi è in grado di portare avanti questo progetto. Mi addolora e mi rammarica la contestazione perchè io ho dato sei anni della mia vita a questa squadra. Dopo quello che ho visto oggi penso proprio che mister Di Napoli troverà l'assetto giusto nelle prossime partite".

Alessi si sofferma anche su un altro problema che da diversi tempo affligge l'Akragas e costringe la squadra a chiari condizionamenti per quanto riguarda il calendario. Stiamo parlando dell'impianto di illuminazione dello stadio Esseneto, del quale si parla ormai da diversi anni ma per il quale non è stata ancora trovata una soluzione per far partire i lavori. Il patron del club della città dei Templi fa capire che a breve tutto dovrebbe partire, in modo da chiudere la questione entro la fine del 2017: "Sul problema illuminazione abbiamo, invece, delle novità. In accordo con la Lega dovremmo ottenere nel giro di pochi giorni l'autorizzazione per disputare le gare all'Esseneto a condizione di iniziare entro i prossimi tre mesi l'iter e i lavori per la realizzazione dell'impianto di illuminazione".

Al termine della partita contro il Rende, per tornare a parlare di calcio, ha parlato anche Leo Criaco. L'assistente di mister Di Napoli si è formato soprattutto sul doppio episodio che ha condannato l'Akragas alla quarta sconfitta in altrettante gare ufficiali disputate in questo drammatico avvio di stagione. In ogni caso anche lui, come il presidente Alessi, crede che la buona prestazione sfoderata per circa 80 minuti sia un buon viatico per il proseguio di una annata che potrebbe regalare ai tifosi del Gigante qualcosa di meglio di quanto si sia visto finora: "La nostra prestazione è stata ottima ma siamo stati puniti da due episodi nel finale. E' stato un boccone amaro da digerire ma reagiremo. Peccato non aver chiuso la partita sul due a uno".

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