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Orlandina all'esame Trapani
Di Carlo cerca conferme


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Betaland e Lighthouse nel secondo test di lusso per il basket siciliano, in programma a Cefalù.

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CEFALU' (PALERMO) - Ancora un impegno decisamente importante per la Betaland Capo d'Orlando, che dopo aver avuto la meglio sulla Fortitudo Agrigento nella prima uscita di questo lungo e fitto pre-campionato se la vedrà con l'altra formazione siciliana che si presenterà ai nastri di partenza del prossimo campionato di serie A2. La Lighthouse Trapani rappresenta il secondo gradino di un processo di crescita graduale, sia sul piano fisico che su quello dell'amalgama di gruppi e degli schemi che la nuova Orlandina dovrà mettere a punto in vista di una stagione che inizierà presto e soprattutto con il botto, visto che mancano ormai quattro settimane allo storico debutto della compagine paladina in Basketball Champions League. E dopo una prima sgambata in cui sono emersi la grande voglia di mettersi in mostra dei nuovi ragazzi e le inevitabili carenze sul piano atletico e di applicazione dei giochi sia in difesa che in attacco, Gennaro Di Carlo si augura di vedere qualcosa di meglio nel test contro la compagine granata, allenata da una vecchia conoscenza del basket in quel di Capo d'Orlando.

A guidare la Lighthouse Trapani per la terza stagione consecutiva, infatti, ci sarà quell'Ugo Ducarello che ha fatto parte a lungo dello staff tecnico dell'Orlandina Basket, senza però avere mai l'occasione di fare da head coach ma godendosi comunque tanti anni di lavoro dietro le quinte sul piano tecnico, mettendo anche insieme quell'esperienza che sta tornando davvero utile nel suo lavoro alla guida della compagine granata. Trapani che quest'anno vorrebbe rompere gli indugi e fare un campionato da protagonista, come suggerisce anche il grande lavoro del general manager Nicolò Basciano in sede di mercato, con la conferma di alcuni pilastri italiani di livello e l'arrivo di giocatori nuovi e pronti a dare tutto per dare l'assalto, chissà, al salto tra i grandi. Un test più probante dunque per la Betaland Capo d'Orlando, che a differenza dell'amichevole contro Agrigento avrà un Justin Edwards più rodato insieme ai compagni e soprattutto potrà contare sul proprio playmaker titolare, visto che Mario Ihring ha esaurito i propri impegni con la Nazionale slovacca ed è pronto a menare le danze nei giochi offensivi biancoblu.

Alla luce di quanto si è visto nella prima amichevole, quella vinta in rimonta a Caltanissetta contro la Fortitudo Agrigento, Gennaro Di Carlo spera di vedere ulteriori miglioramenti e progressi nei suoi giocatori. Il coach dei paladini ammette di avere del lavoro da fare per via dei tanti volti nuovi a sua disposizione, ma confida anche nella collaborazione dei suoi giocatori: "Avevamo come obiettivo di questa prima fase quello di accelerare la conoscenza tra i giocatori e lo staff, visto che tante pedine sono nuove. Alla luce di questo penso che queste prime settimane di lavoro ci abbiano dato indicazioni positive. C'è molta intesa sia in campo che fuori, questo per me è molto importante perché pone le basi per continuare in maniera molto proficua la nostra preparazione. Sicuramente c'è tanto da lavorare, ma nella prima uscita con Agrigento mi è piaciuta la caparbietà della squadra nel voler vincere la partita. Quello che si è visto a livello di atteggiamento nei momenti topici di quella partita dobbiamo sicuramente portarcelo dietro".

Proprio Gennaro Di Carlo, sulla base dell'unica indisponibilità data dall'infortunio di Stojanovic, presenterà sul parquet del PalaIgnazioCefalù i seguenti giocatori: Giorgio Galipò, Mirza Alibegovic, Mario Ihring, Damien Inglis, Arnoldas Kulboka, Matteo Laganà, Gary Talton, Arturs Strautins, Mario Delas, Justin Edwards, Jakub Wojciechowski, Zdravko Okiljevic e Andrea Donda. Per quanto riguarda la Pallacanestro Trapani, coach Ugo Ducarello recupera rispetto alla sgambata disputata in casa contro il Green Basket sia Jesse Perry che Andrea Renzi. Con loro due, nelle rotazioni ci saranno anche Brandon Jefferson, Stefano Bossi, Filippo Testa, Gabriele Ganeto, Marco Mollura, Kenneth Viglianisi, Stefano Spizzichini e Nenad Simic, oltre a tre giovani prodotti del vivaio granata, ovvero Vincenzo Guaiana, Andrea Vignali e Marko Dosen. La palla a due in quel di Cefalù è prevista per le 20.30.

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