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Trapani, mercato da promozione
Evacuo è il fiore all'occhiello


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L'ex Parma chiude in bellezza un mercato granata condotto per l'immediata risalita.

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TRAPANI - Per una risalita immediata nel calcio che per questa squadra conta davvero, era necessario un netto colpo di spugna. E il Trapani ha deciso di darlo per davvero questo colpo di spugna, con una serie di operazioni sia in entrata che in uscita che hanno consegnato ad Alessandro Calori una rosa ricca di giocatori di qualità e con tanta voglia di fare, per trascinare i granata verso l'immediato ritorno nel campionato cadetto. Ovviamente il tutto è partito da alcune partenze eccellenze, iniziate già nel corso dello scorso campionato e che hanno portato alla necessaria rivoluzione per garantire la costruzione di un gruppo di elementi valido e di qualità. I nomi più eccellenti dei giocatori che hanno lasciato la formazione granata durante l'estate sono ovviamente quelli di Igor Coronado e Nicola Citro, due terzi del tridente granata di mister Cosmi, che non più tardi di un anno e mezzo fa sfiorava il miracolo con la finale playoff raggiunta e persa nel doppio confronto con il Pescara di Oddo. Ora, per loro due, c'è la possibilità di dare finalmente la caccia a quella promozione in serie A che tanto sognano.

Il fantasista brasiliano, com'è noto, è diventato il nuovo numero 10 del Palermo, proseguendo in Sicilia quella crescita come calciatore e come uomo che è iniziata nel migliore dei modi proprio in quel di Trapani. Sarà proprio Igor a innescare le manovre offensive rosanero così come faceva in granata. E a raccogliere parte delle sue giocate era proprio il "Messi di Fisciano", il quale ha deciso di ripartire da Frosinone con lo stesso obiettivo del suo vecchio compagno di reparto: andare in serie A. Il prestito oneroso con cui i ciociari si sono assicurati Citro è una delle poche fonti di guadagno che il Trapani ha ottenuto da questa sessione di mercato estiva. Una sessione che ha visto tanti altri addii illustri rispetto alla rosa delle ultime due stagioni, ovvero quella del sogno e quella del brusco risveglio con la retrocessione in serie C. Luca Nizzetto è andato alla Virtus Entella, Simone Rizzato ha accettato la corte dell'Avellino, Antoninò Barillà ha ritrovato Faggiano in quel di Parma, Davis Curiale ripartirà da Catania per il rilancio. Finiti i prestiti di Colombatto, Guerrieri, Pigliacelli, Casasola, Jallow, si sono ritirati Ciaramitaro e Daì che sono rimasti in società con altri ruoli.

Ma per tante partenze, in casa Trapani non potevano registrarsi anche degli arrivi importanti, almeno per quanto riguarda il progetto relativo a riprendersi subito la categoria da cui si è giunti. E il colpo con il maggior effetto mediatico, l'accoppiata composta da Salvatori e Polenta l'ha messo a segno proprio nelle ultime ore di mercato. Felice Evacuo è infatti il nuovo bomber messo a disposizione di Calori per finalizzare nel migliore dei modi le azioni offensive dei granata, e il bomber campano è pronto per la seconda promozione consecutiva dopo quella di Parma. Nell'ultimo giorno di mercato i granata hanno messo le mani anche su Antonio Palumbo, eclettico centrocampista reduce da una buona annata alla Ternana, e sul giovane centrocampista Simone Bastoni, arrivato dallo Spezia. Tra i pali c'è spazio per l'esperienza di Simone Farelli e per la voglia di emergere di Furlan e Pacini, mentre rinforzi di qualità per la categoria sono quelli del mediano francese Taugourdeau, degli attaccanti Murano e Marras e dei centrocampisti Steffè e Girasole, ma soprattutto di quel Reginaldo che dopo tanti anni in A si è messo in gioco e dopo una buona annata alla Paganese approda finalmente in Sicilia. Ingaggi giovani e di prospettiva sono quelli dell'ex viola Minelli e del terzino montenegrino Stefan Bajic, mentre è durata poche settimane l'avventura a Trapani di Fornito, ceduto a Catania.

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