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Il Trapani riparte dal Siracusa
Calori: "Gara che mi incuriosisce"


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Debutto in campionato per i granata, il tecnico analizza la sfida contro gli aretusei.

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TRAPANI – Si ricomincia, non dalla categoria che ci si aspettava, ma comunque con una missione da portare avanti. Il Trapani affronterà il Siracusa nella prima partita del girone C del campionato di serie C, e Alessandro Calori in conferenza stampa fa capire di voler essere totalmente sicuro di avere una squadra in grado di lavorare per l'unico obiettivo possibile, ovvero il ritorno in cadetteria: "È un derby, e in quanto tale è una partita sentita e ha un valore particolare. È una partita che vale tre punti come le altre, sono curioso anch'io perchè anche loro sono cambiati tanto così come sono curioso di vedere come i miei ragazzi affronteranno questa partita. Ci siamo preparati bene, abbiamo fatto le cose nel modo giusto e in maniera importante, c'è stato qualche problema fisico in gruppo ma penso che saremo più o meno tutti a disposizione. Voglio capire se siamo pronti, è sempre il campo a deciderlo ma l'indirizzo del nostro lavoro è quello che porta ad un campionato importante. Non dobbiamo fare un campionato normale, serve qualcosa di speciale e dobbiamo dimostrarlo. A parole siamo tutti bravi, ma a me interessa che i ragazzi facciano i fatti e siano convinti di questa avventura".

Partendo dal volto nuovo in casa granata, ovvero il centrocampista Girasole, mister Calori fa capire anche che il suo Trapani dovrà far vedere che dopo le tante parole positive spese in estate per la nuova squadra venuta fuori, ora bisognerà far seguire i fatti, visibili solo sul campo: "Girasole è un centrocampista a tre come caratteristiche, un po' come Maracchi: ha gli inserimenti, ha gamba, ha i gol nel sangue. In base alle premesse, penso che potrà darci una grossa mano. Dobbiamo fare il nostro calcio, seguire il nostro credo, facendo bene sia con che senza la palla. Questo meccanismo non è facile da rendere oliato in così poco tempo. Ci sono 7/11 della formazione che è nuova rispetto allo scorso anno, non è semplice essere pronti fin dall'inizio ma ci stiamo lavorando anche perchè i ragazzi sanno che bisogna onorare la maglia e la società. Chi viene qua sa che tipo di campionato deve fare, poi il risultato si può vedere solo sul campo, quindi non dobbiamo parlare ma dobbiamo dimostrare".

Si parla di pronostici, visto che non mancano le squadre che vogliono giocarsi la promozione diretta in serie B. Oltre al Trapani non mancano le pretendenti, dal Lecce che da un paio di stagioni cerca la risalita al Catania che dopo il mezzo fallimento dell'anno scorso proverà a fare campionato di vertice. E Calori fa capire che la corsa verso la serie B andrà costruita in particolare nelle gare interne: "Di certo ad inizio di ogni anno c'è sempre una griglia, tutti fanno dei proclami perchè tutti vogliono vincere. L'idea nostra è quella di fare un campionato importante, ma dovremo essere innanzitutto capaci di vincere, e possiamo farlo solo se avremo la mentalità giusta. Sappiamo di dover fare un campionato importante, questo è scontato e fa sì che la squadra si assuma le proprie responsabilità durante la stagione. Noi cercheremo di fare il nostro gioco, che dovrà essere offensivo ma che ovviamente dovrà adattarsi in base alla difficoltà delle varie partite. Noi in casa dovremo costruire un fortino, ma dovremo anche essere capaci di variare".

Si parla anche di tattica, con un Trapani che potrebbe essere pronto e abile nel cambiare veste anche nel corso delle partite. Calori ammette di aver lavorato con la società per la ricerca e per l'arrivo di giocatori duttili. E poi, tornando al mercato, il tecnico del Trapani non tende ad escludere nulla sia in entrata che in uscita: "Mi piace variare, mi piace che ci sia duttilità, quindi avere maggiore possibilità di scelta sarà sicuramente un vantaggio. Le partite nascono in un modo ma bisogna saperle leggere, e in questo dovranno anche abituarsi anche i ragazzi. Ovviamente cerchiamo giocatori che sappiano adattarsi in più ruoli nel corso della stessa partita, oltre a sceglierli per la loro bravura. La squadra sta lavorando bene, ma è chiaro che se può venire fuori qualcosa negli ultimi giorni di mercato non vedo perchè non debba essere fatto. Ovviamente per il momento dobbiamo pensare alla partita, al mercato torneremo a pensare tra due giorni, ma sia in entrata che in uscita non possiamo precludere nulla".

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