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basket - serie a

Capo, Inglis si presenta
"Sono carico, faremo bene"


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Prime dichiarazioni del lungo in vista della sua prima stagione italiana, forte dell'esperienza negli States.

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CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - Si tratta probabilmente del colpo più ad effetto, almeno sul piano mediatico, tra quelli messi già a segno dalla Betaland Capo d'Orlando. Certamente importante, perchè va a occupare uno spot complicato da colmare come quello di ala grande titolare, e dal valore ancor più forte perchè è arrivato un giocatore comunitario ma già dall'alto valore tecnico e atletico, oltre che con una certa esperienza anche dall'altra parte dell'Oceano. Damien Inglis è certamente un giocatore pronto a dare una mano importante alla causa della sua nuova squadra, dimostrando anche di aver recuperato da quell'infortunio che lo ha forse privato del suo sogno più grande, ovvero il debutto in NBA che è stato prima negato e poi è avvenuto in circostanze poco fortunate, a causa di un problema al piede che si è esteso anche alla caviglia proprio nei giorni successivi al suo ingresso definitivo nella lega, grazie al Draft del 2014 in cui fu scelto dai Milwaukee Bucks. Ora tutto questo appartiene al passato, nella testa di Inglis c'è solo l'Orlandina Basket, e il lungo francese ci tiene a dimostrarlo con un'intervista divulgata dall'ufficio stampa del sodalizio paladino.

"Sono stato contattato dall’Orlandina e abbiamo discusso per circa tre-quattro giorni - dichiara Inglis, svelando i dettagli della trattativa che lo hanno portato in casa Betaland - . Poi ho parlato con coach Di Carlo, che mi ha subito convinto di venire a Capo d’Orlando. Il progetto è molto interessante ed eccitante. Penso che a Capo d’Orlando tutti siano determinati a raggiungere gli obiettivi e concentrati sul lavoro. Mi hanno detto chiaramente che la squadra lavora duro tutti i giorni e che gli allenamenti si prendono molto sul serio, il che é una cosa fantastica e mi ha aiutato a decidere". Inglis ci tiene anche a far sapere che la possibilità di prendere parte alla Basketball Champions League, con il turno preliminare in programma a cavallo tra il 28 settembre e il 2 ottobre (con ritorno al PalaFantozzi) ha chiaramente aumentato le sue chances di accettare le avances del general manager orlandino Peppe Sindoni: "Sì, giocare in Europa era il mio obiettivo per questa stagione", ha ammesso l'ex giocatore del Westchester Knicks.

Si parla chiaramente del suo passato, breve ma comunque significativo, negli Stati Uniti. Inglis che è riuscito a mettere insieme pochissime partite in NBA, tra i Milwaukee Bucks e i New York Knicks che hanno creduto in lui, prima di girarlo in D-League dove è riuscito finalmente ad esprimersi: "Sono stati anni che mi hanno arricchito e mi hanno dato moltissimo, mi hanno reso più maturo e preparato per l’avventura che mi appresto a vivere a Capo d’Orlando". Poi ovviamente non si può non parlare del posto in cui tutto è iniziato per lui, ovvero il Centre Fédéral de Basket-ball dove ha anche debuttato nel basket vero. Ecco cos'è per lui quella struttura: "Il top. Ho lavorato tantissimo lì e non posso che ringraziare tutti ancora una volta. Consiglierei di andare a giocare lì a qualunque giovane che sogni di giocare ad alto livello". Infine un messaggio per i tifosi della Betaland Capo d'Orlando in vista della prossima, storica stagione: "Capo, Let's Do This! Sarà una bella avventura grazie al vostro grandissimo tifo".⁠⁠⁠⁠

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