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futuro giallorosso

Messina tra iscrizione e mercato
Vicini tre fedelissimi di Venuto


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Versati in totale 200 mila euro per risolvere gli adempimenti legati all'iscrizione in D. Intanto Sciotto sogna un colpo in attacco.

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MESSINA – Ormai ci siamo. Il nuovo corso dell’Acr Messina è in rampa di lancio, nella giornata di ieri il direttore generale in pectore, Giovanni Carabellò, è volato a Roma per versare alla Federazione la quota di 150mila euro a fondo perduto. Successivamente è stata versata in Lega la quota necessaria all’iscrizione, pari a 50mila euro. Risolti tutti gli adempimenti necessari per partecipare al prossimo campionato di Serie D, la società giallorossa è al lavoro per creare una rosa che sia in grado di poter competere per la vittoria del campionato.

Manca un direttore sportivo, così spetta al tecnico Antonio Venuto e allo stesso presidente Sciotto, vestire i panni di “tuttofare” e portare avanti le trattative con i procuratori e convincere i giocatori ad accettare il progetto peloritano. I sogni del patron si chiamano Giuseppe Meloni e Bruno Pezzella. Il primo, è un attaccante di 32 anni, autentica garanzia per la categoria anche se viene da un anno deludente con la maglia della Cavese. Su di lui anche Nardò e Nuorese. Piace, e molto, anche il centrocampista argentino ex Akragas, chiamato a dare una risposta circa la controfferta formulata dalla società pochi giorni fa: regna un cauto ottimismo. Loro sono i primi due colpi che Sciotto vorrebbe regalare alla piazza, il benvenuto per far capire le intenzioni della nuova società. Ma per quanto riguarda l’attacco attenzione sempre a Daniele Molino e a Diego Allegretti, lo scorso anno protagonista in Lega Pro con la Maceratese.

Molto vicino l’approdo di tre autentici fedelissimi di Venuto: Riccardo Cassaro, Stefano Tricamo e Gabriele Aprile. Il primo, che vanta già 170 gettoni in serie D, ritrova Venuto dopo l’esperienza nel Due Torri, nel quale collezionò una sessantina di presenze. L’anno scorso è stato protagonista nella sorprendente Igea Virtus, approdata da neopromossa alle semifinali play-off del girone I. Per qualità-prezzo un innesto di sicuro affidamento, che vanta buoni trascorsi nella categoria con il Licata e la Nissa, la squadra della sua città natale, dopo la trafila nelle giovanili del Torino.Aprile è invece un classe ’95, allenato da Venuto sia a Gliaca di Piraino che a Sersale. Per lui 65 apparizioni in Serie D tra Noto, Monopoli ed Akragas. Per Tricamo, classe 1993, 75 presenze in due stagioni con la maglia del Due Torri.

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