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L'Orlandina ha messo il turbo
Nel mirino ci sono i lunghi


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Dopo gli ingaggi di Talton ed Edwards, il pacchetto esterni Betaland è quasi al completo.

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CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - Una improvvisa doppia accelerazione, fatta quasi del tutto in silenzio e con nomi che davvero in pochissimi potevano aspettarsi. Entra pienamente nel vivo il mercato della Betaland Capo d'Orlando, e lo fa con il general manager Giuseppe Sindoni che non abbandona le proprie (ottime) abitudini, spiazzando gli operatori del settore e la quasi totalità della stampa specializzata, portando in dote a coach Gennaro Di Carlo due giocatori americani dalle spiccate doti tecniche e di sicuro affidamento anche sul piano dell'applicazione e della abnegazione. Non fosse altro che lo statunitense Gary Talton e il canadese Justin Edwards, nonostante una inevitabile formazione americana, hanno già assaggiato i ritmi alti e la grande intensità dei campionati europei, con il nuovo playmaker dell'Orlandina che arriva in Sicilia dopo una bella stagione a Creta, con i greci del Rethymno, mentre la nuova guardia tiratrice biancoblu arriva dai neo-campioni di Ungheria dell'Alba Fehervar. Due innesti di spessore, di qualità e che sanno anche cosa voglia dire giocare in Europa, il che comprende sia l'aspetto dell'aggressività che quello della difesa. Due elementi fondamentali per superare il 'casting' in quel di Capo d'Orlando.

Con gli arrivi degli Talton ed Edwards, in un certo senso, buona parte del lavoro necessario sul mercato per quanto riguarda il quintetto è stato messo a segno. In attesa di capire se sarà il lettone Kulboka - altro nuovo innesto di questa prima parte di estate - il sostituto 'part time' di Vojislav Stojanovic nello spot di ala piccola titolare prima del pieno recupero da parte del serbo, il roster della Betaland Capo d'Orlando 2017/2018 presenta, a circa due mesi dal debutto ufficiale, cinque giocatori sugli esterni e uno solo tra i lunghi. Ai due nuovi arrivati con passaporto extracomunitario, infatti, si aggiungono il già citato Voje, il suo giovane ricambio proveniente in prestito dal Brose Bamberg e un'altra gradita conferma rispetto al roster dell'anno scorso, ovvero il giovane playmaker ungherese Mario Ihring che giocherà 'alle spalle' di Talton durante la prossima stagione. Tra i giocatori di più grossa taglia, invece, presente in roster soltanto il polacco Jakub Wojciechowski (vecchia conoscenza del nostro campionato) a fronte di una 'richiesta' di almeno quattro giocatori per sorvegliare le plance biancoblu.

È di queste ore la notizia che fa sfumare in maniera definitiva la pista che porta a T.J. Cline. Il giocatore americano, figlio d'arte nonchè elemento considerato uno dei papabili a indossare la canotta della Betaland Capo d'Orlando nella prossima stagione, nelle scorse ore si è accasato ufficialmente al Galatasaray, pertanto la ricerca da parte del gm Sindoni per una coppia di lunghi titolari prosegue a ritmo serrato. E sempre con la capacità di tenere nascosti i propri obiettivi fino alla fine, visto che in un mercato così frenetico far sfumare una trattativa con un semplice giro di rumors è assai probabile e fin troppo rischioso. Decisamente più facile, a questo punto, arrivare alla firma di Gino Cuccarolo, pronto a mettersi in gioco come ricambio del pivot titolare e con una buona chance di avere un discreto minutaggio considerando il doppio impegno campionato-Champions League. Difficilmente l'ormai ex giocatore della Fiat Torino farebbe da cambio al croato Mario Delas, le cui percentuali sul rinnovo del contratto sono in netto calo ed entro la fine della settimana potrebbero arrivare allo zero. Cuccariolo e Wojciechowski sarebbero i lunghi 'di scorta', in attesa del tandem che partirà in quintetto.

Gli ultimi quattro tasselli per completare un roster che dovrà essere profondo, ricco di qualità tecniche e soprattutto con una buona riserva di energia per affrontare due competizioni con ritmi davvero serrati, e soprattutto con la voglia di portare sempre più in alto il brand dell'Orlandina Basket, tanto in Italia quanto in Europa. Un poker di rinforzi per i quali Sindoni lavora in modo da regalare il roster completo a Di Carlo ai piedi dell'inizio della preparazione atletica. Un quartetto che potrebbe già diventare terzetto già nei prossimi giorni, non appena diventerà ufficiale la firma di Cuccarolo, e consentirà dunque al general manager paladino di concentrarsi sugli ultimi colpi residui da piazzare: il già menzionato tandem di lunghi che dovrà completare lo starting five della nuova Betaland Capo d'Orlando, oltre a un'ala piccola che dovrà però accettare un impegno a termine, con la deadline fissata con il pieno recupero di Stojanovic. Dopodichè, con l'aggiunta di un ulteriore ricambio per Justin Edwards, l'Orlandina Basket sarà pronta ad affilare le lame per una nuova stagione dal sapore storico.

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