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calcio - serie c

Catania, Arma si complica
Aya arriva dalla Fidelis Andria


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Lo Monaco continua a sondare il mercato per rinforzare la rosa da mettere a disposizone di Lucarelli.

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CATANIA - Il Catania continua la campagna di rafforzamento con l’obiettivo di mettere a disposizione di mister Lucarelli un organico in grado di lottare per i primissimi posti della classifica. Le idee, in casa rossazzurra, sembrano abbastanza chiare e -un tassello alla volta- si sta componendo un mosaico di tutto rispetto. L’ultima “tessera” si chiama Ramzi Aya, quotato difensore proveniente dalla Fidelis Andria. Il calciatore si traferisce a titolo definitivo ai piedi dell’Etna sottoscrivendo un contratto biennale sino al 30 giugno 2019.

Ramzi Aya è nato a Roma l’8 febbraio 1990 e nella scorsa stagione, disputata con la formazione pugliese, ha totalizzato 34 presenze segnando 3 reti. Inoltre, il neo rossazzurro è stato eletto “Miglior difensore dell’anno” in Lega Pro dalla giuria dell’Italian Sport Awards, premio patrocinato dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio e dalla Lega Italiana Calcio Professionistico. Aya ha calcisticamente mosso i primi passi nel settore giovanile della Fiorentina, indossando anche la maglia dell’Italia Under 20. In carriera, l’ultimo arrivato a Torre del Grifo, ha militato pure nella Reggiana, nel Rimini e nella Torres. Nell’ambito della trattativa, il Catania ha inserito Maks Barisic, ceduto a titolo temporaneo all’Andria.

Adesso l’attenzione dei dirigenti etnei si concentra soprattutto sulla questione attaccante. Rachid Arma è sempre l’oggetto del desiderio ma sull’attaccante del Pordenone hanno messo gli occhi in tanti e non sarà facile vincere la contesa. In ogni caso sono al vaglio le opportune alternative così come si sta attentamente vagliando la situazione di alcuni “partenti” che potrebbero, alla fine, restare. E’ il caso di Russotto e Pozzebon, elementi di sicuro valore che, però, nella passata stagione hanno reso meno di quanto era lecito aspettarsi da loro. Da parte di Lucarelli pare non ci sia nessuna preclusione a priori nei loto confronti ma, quel che è certo, per guadagnarsi l’eventuale riconferma i due dovranno essere piuttosto convincenti sul piano dell’impegno e dedizione già in questa fase di ritiro precampionato. Discorso diverso per Scoppa e Calil: il primo dovrebbe accasarsi alla Sicula Leonzio ritrovando mister Rigoli mentre non sarà facile piazzare l’attaccante brasiliano per questioni d’ingaggio oneroso. Il Catania, intanto, completa oggi il suo terzo giorno di ritiro. Dal quartier generale di Torre del Grifo, i rossazzurri si sono anche spostati neo boschi dell’Etna per un’opportuna ossigenazione.

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