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Akragas, fidejussione non versata
Torna l'incubo della non iscrizione


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Alessi e Giavarini attendevano un contributo esterno che non è arrivato. C'è tempo sino al 14 luglio.

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AGRIGENTO - Duro colpo per i tifosi dell’Akragas che avevano esultato all’iscrizione della società biancazzurra al prossimo campionato di Serie C, depositata nei giorni scorsi dopo la decisione di Silvio Alessi e Marcello Giavarini di continuare a sostenere il Gigante. Le premesse erano però state chiare: all’iscrizioni, gli imprenditori che avevano dichiarato interessi ad investire nella società, dovevano concretizzare le loro offerte, pagando la fidejussione. Questo invece non è accaduto e l’Akragas, almeno nella prima scadenza, non ha versato i 350 mila euro della fidejussione. Qualche presentimento, dopo l’annuncio della scorsa settimana, si era avuto con il passare del tempo, con il silenzio che gravitava attorno alla società e l’addio di uno dei protagonisti del prossimo campionato di Lega Pro, il portiere Pasquale Pane. I presentimenti prendono forma nel giorno decisivo della scadenza, con uno scarno comunicato stampa della società, che preannuncia qualche problema nell’ingresso dei nuovi soci all’interno della dirigenza akragantina, soci di cui ancora non si conosce nulla.

“La SS Akragas comunica che non depositerà la fideiussione per l’iscrizione al campionato di Serie C, in quanto allo stato attuale non si sono concretizzate le trattative per la cessione di quote societarie che ci erano state date per scontate nei giorni antecedenti la presentazione della domanda – si legge nel comunicato - né tanto meno sono stati sottoscritti i famosi contratti di sponsorizzazione promessi, nonché il rinnovo di quello già esistente con ENEL”. Non solo investitori, ma anche sponsorizzazioni non andate a buon fine, quindi, alla base dei problemi economici dell’Akragas, che porteranno sicuramente ad un punto di penalizzazione. “Allo stato attuale – continua il comunicato - purtroppo la situazione non è mutata e, come già più volte ribadito dai presidenti Alessi e Giavarini (in qualità di socio di maggioranza), non è più intenzione degli stessi continuare da soli.

"La mancata presentazione della fideiussione - si legge - comporterà un punto di penalizzazione e la non iscrizione al prossimo campionato, così come il mancato versamento del PA entro il 7 luglio. Qualora dovessero presentarsi reali e credibili interlocutori interessati all’acquisizione di quote societarie, che immetteranno nuovi capitali, si ribadisce la totale disponibilità a cedere le stesse in parte o in toto, a costo zero. In questo caso si potrà sanare la situazione relativa all’iscrizione, presentando eventuale ricorso entro venerdì 14 luglio”. Le speranze dei tifosi sono quindi legate alle prossime scadenze in una situazione che però sembra sempre più complicata.

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