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Baby rosanero eliminati dall'Inter
E Baccin dice addio al Palermo


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Il primo ko stagionale è decisivo: i nerazzurri schiacciano 3-0 il Palermo di mister Scurto ed il dirigente annuncia il suo addio.

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PALERMO - Sconfitta amara, la prima della stagione, ma decisiva per l'Under 17 del Palermo, che viene schiacciato dai rivali dell'Inter col punteggio finale di 3-0. Un risultato che non cancella un'annata straordinaria per i ragazzi di mister Scurto, che purtroppo però tornano a casa a mani vuote. Il Palermo Under 17 perde contro l'Inter, nella gara valida per le semifinali del campionato di categoria. 0-3 il risultato finale a favore dei nerazzurri, nonostante la buona prestazione offerta dal Palermo.

Ad aprire le marcature Visconti, che al 18' insacca con un rasoterra il cross di Corrado proveniente dalla sinistra. I baby-rosanero provano a reagire ma al 29' arriva il raddoppio di Adorante che realizza da buona posizione. Passano tre minuti ed è ancora Visconti a segnare, con un sinistro a giro che batte Belladonna. Nella ripresa, i nerazzurri gestiscono la partita ma D'Amico impegna prima al 23' con una splendida rovesciata il portiere Tintori costretto a respingere in calcio d'angolo. Poi, al 26', su calcio di punizione non trova la porta. Palermo eliminato, mentre l'Inter sfiderà in finale mercoledì 21 giugno l'Atalanta.

E l'amarezza per la sconfitta che spegne i sogni scudetto dell'Under 17 si mescola all'emozione per l'ultima partita in rosanero. Sentimenti misti per Dario Baccin, responsabile del Settore Giovanile del Palermo, dopo il ko di oggi pomeriggio dell'Under 17 nelle semifinali scudetto contro l'Inter. "C'è rammarico - ammette a palermocalcio.it - siamo soddisfatti di averla giocata perché queste sono gare di alto livello. Capita che, anche quando prepari tutto alla perfezione, sfuggano dei dettagli che comunque fanno parte del calcio. Merito all'Inter che ha una squadra di grande valore e che non scopriamo noi oggi. Devo soltanto dire grazie ai ragazzi e a tutto lo Staff, perdere oggi la prima partita dell'anno dà la fotografia di quanto abbiamo fatto. Il risultato non è facile da digerire ma si può ripartire da molto, perché il gruppo di lavoro è importante e sono certo che farà strada. Abbiamo gettato le basi coltivando un sogno che finisce qui, dando lustro alla Società e questo è certamente molto importante".

Quella di oggi è certamente una gara che rimarrà nella mente anche per un altro motivo speciale: "Il fatto che oggi sia l'ultima partita col Palermo non è semplice, è un giorno triste per me. Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato con me, credendo a questo progetto tecnico. Ringrazio la Società che ci ha messo a disposizione le risorse, la Sede tutta e tutti i ragazzi che hanno lavorato con noi in questi anni. C'è stato un confronto con la Proprietà, non ravvisando le condizioni necessarie per lavorare in autonomia e con le mie idee per continuare questo progetto è giusto dare spazio a chi ha più entusiasmo e abbia voglia di rimettersi in discussione. Sono sicuro di lasciare una base di lavoro molto importante sulla quale bisognerà continuare.

E' stato un percorso - prosegue - entusiasmante. Il bilancio dei miei cinque anni a Palermo a livello personale è molto positivo, al di là dei risultati storici arrivati tra le Final Eight, la finale al Viareggio e i 9-10 ragazzi che hanno esordito in Prima Squadra. Siamo andati avanti con grande etica morale da parte di tutti, sono molto soddisfatto a livello generale. Abbiamo dato opportunità a tanti ragazzi che hanno avuto nel calcio la loro chance della vita e ne siamo fieri. Per me Palermo e il Palermo resteranno un pezzo di vita e un pezzo di cuore indimenticabile, ma i professionisti devono affrontare anche queste giornate. Farò le valutazioni a mente fredda sul mio futuro, l'onestà morale che mi ha sempre contraddistinto mi impone di fermarmi e dare un saluto affettuoso a tutti".

Il tabellino

PALERMO-INTER 0-3

Marcatori: 18' p.t. Visconti, 29' p.t. Adorante, 32' p.t. Visconti.

PALERMO: 1 Belladonna, 2 Sicuro (dal 35' s.t. Montaperto), 3 Marchese (dal 20' s.t. Retucci), 4 De Marino, 5 M. Gallo (cap.), 6 Ruggiero, 7 Lucera (dal 1' s.t. Gambino), 8 Leonardi (1' s.t. Mendola), 9 Cannavò (dal 35' s.t. Lombino), 10 D'Amico (dal 35' s.t. Birligea), 11 A. Gallo.
A disposizione: 12 Giappone, 13 Fradella, 16 Angileri.
Allenatore: Giuseppe Scurto.

INTER: 1 Tintori, 2 Lunghi (dal 29' Grassini), 3 Corrado, 4 Esposito, 5 Rizzo (dal 19' s.t. Coltro), 6 Bettella (cap.), 7 Gavioli (dal 13' El Kassah), 8 Visconti (dal 29' Roric), 9 Merola (dal 19' s.t. Pelle), 10 Schirò (dal 29' s.t. Demirovich), 11 Adorante.
A disposizione: 12 Pozzer, 15 Patacchini, 20 Vergani.
Allenatore: Andrea Zanchetta.

Arbitro: Costin Spataru (Siena).

Assistenti: Marco Abatantuono (Firenze) - Angelo Vannini (Siena).

Note: ammoniti Ruggiero (P), Leonardi (P); calci d'angolo 4-6.

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