Live Sicilia

caos fortitudo agrigento

Moncada lascia la presidenza
"Non mi diverto, mi dimetto"


Articolo letto 1.081 volte

Dopo il comunicato dei giorni scorsi, arriva l'annuncio in conferenza stampa: "Resto come sponsor".

VOTA
0/5
0 voti

AGRIGENTO - “Tutti bocciati”: con queste parole Salvatore Moncada, l’uomo che ha portato ai vertici del basket nazionale la squadra della Fortitudo Agrigento, conferma il suo malumore e la volontà di voler lasciare la carica di presidente della società. “Non mi diverto più – ha detto il patron – io ho speso 15 milioni per questa squadra, ricavandone circa il 20%. Il contesto negli anni si è però deteriorato e la prova finale di questo processo è quanto accaduto negli ultimi giorni, tra tutti gli episodi dei due americani (Buford che aveva fatto le valigie prima ancora della gara di Bologna e Bell-holter reo di comportamenti non corretti). Io voglio stare con persone migliori di me, non con quelle peggiori. Non mi era mai successo quanto accaduto quest’anno, quando c’è stata anche un’omertà che non immaginavo. Anche sul campo sono rimasto deluso, quando vedevo dei fantasmi camminare sul parquet”.

Dopo aver esternato la sua delusione, descrivendo gli episodi che più lo hanno sconvolto durante le stagione il presidente fa il resoconto di quanto speso negli anni, rimarcando più di una volta di non divertirsi più: “Io non mi ritrovavo più nella società che ho creato, così voglio bocciare tutti, con un ridimensionamento dei privilegi economici; con questo non dico che mi ritiro, ma rimarrò soltanto come sponsor, quando poi la squadra diventerà quello che voglio, magari ritornerò a investire. Se ci sono altri sponsor pronti a subentrare sono pronto a farmi da parte ma oggi voglio dare un segnale che dia un ripristino a questo cammino. Quest’anno ci sono state troppe negatività. Io sono un imprenditore e se non creo qualcosa non mi diverto e qui non riesco a creare ancora. In altre piazze con i biglietti riescono ad incassare soldi che coprono i costi della stagione”.

Oltre a voler ringraziare il pubblico, Moncada spiega pure che non ci sono “crescite” in questo senso: “Voglio ringraziare il pubblico agrigentino e gli sponsor che abbiamo coinvolto, ma noi incassiamo 88mila euro di biglietti e 90 mila euro di sponsorizzazioni, quando il campionato costa 1milione e 200 mila euro. La società ha speso nella mia gestione circa 15 milioni. Inoltre i numeri non crescono, né in termini di tifosi, né in termini di sponsor. A Trapani, con gli stessi prezzi, si ha il doppio degli incassi. Negli incassi paghiamo anche il 10/15% alla Fip, cosa che mi sembra esagerata per una federazione”.

Il presidente oltre a confermare il suo impegno economico come main sponsor, lascia aperto uno spiraglio: “Ho proposto a Ciani un progetto negli anni, se lui accetta continueremo insieme, con una riduzione del budget ma così non può andare avanti. Lui ha altre proposte e sta valutando, ma venerdì mi darà una risposta. Se ci sarà una ripartenza, questa avverrà con Ciani, allenatore a cui sono legato come persona. Io comunque voglio dare continuità, però con costi sostenibili. Questo è il mio approccio, un approccio propositivo”.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php