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Di Napoli non fa drammi:
“Lotteremo fino alla fine”


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Il tecnico dell’Akragas ha commentato al termine della sfida di Monopoli la condanna ia playout.

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AGRIGENTO – Lo zero a zero di Monopoli lascia l’amaro in bocca all’Akragas e ai suoi tifosi per quella che sembra una vera e propria beffa. La classifica a due giornate dalla fine lasciava infatti ben sperare, ma non sempre la fortuna è girata nel verso giusto e i punti lasciati per strada sono quelli che mancano all’Akragas che ora si lecca le ferite, dopo un finale in cui ha dato tutto. Mister Raffaele Di Napoli non fa drammi e ancora una volta elogia un gruppo di ragazzi che ha dato il massimo: “Voglio complimentarmi con la mia squadra per la prestazione che ha fatto – spiega subito dopo la gara di Monopoli - la classifica nell’ultimo periodo ci ha penalizzato, ma sono sicuro che lotteremo fino alla fine per realizzare il nostro sogno. Le palle gol le abbiamo create ma non sempre può andare bene. Non vogliamo cercare alibi, non l’ho mai fatto. Non ci rimproveriamo niente, io vedo il bicchiere mezzo pieno: con l’umiltà riusciremo a raggiungere la salvezza”.

Di Napoli non si rimprovera niente per la partita pareggiata contro il Monopoli, nonostante un tempo giocato in superiorità numerica: “Per vincere bisogna far gol, ma anche se abbiamo giocato bene non ci siamo riusciti. I ragazzi sono riusciti comunque ad avere un grande atteggiamento di fronte ad un pubblico e ad una squadra che si giocava sul proprio campo la salvezza. Oggi abbiamo giocato a calcio, e sono contento di questo: ho dei ragazzi forti e dediti al lavoro e dobbiamo fare bene per i playout”.

Adesso i playout vedranno gli agrigentini, quintultimi, affrontare il Melfi squadra arrivata al penultimo posto grazie a due vittorie contro Messina e Taranto, che l’hanno portata a +4 proprio sui pugliesi ultimi. “Io non faccio calcoli – commenta Di Napoli - anzi, speravo di vincere 2-0 oggi per ottenere la salvezza. Per i playout una squadra vale l’altra, noi non facciamo calcoli e non voglio che i miei giocatori pensano che una squadra sia meglio di un’altra o che conti giocare prima in casa o fuori.

Il Melfi è una squadra esperta e non da sottovalutare, noi da un anno facciamo sacrifici e vogliamo raggiungere l’obiettivo salvezza. L’Akragas vista quest’anno mi fa ben sperare, questi ragazzi hanno valori speciali: sono giocatori umili, che suda la maglia, sempre con la voglia di migliorarsi e per un allenatore è facile lavorare così”. Le due squadre quest’anno hanno pareggiato due volte (1-1 e 0-0) e adesso si ritroveranno a confrontarsi in due scontri, con la prima gara che si giocherà in Basilicata il 21 maggio e il ritorno dopo una settimana (28 maggio) ad Agrigento. Ancora da stabilire degli orari degli incontri che valgono la salvezza.

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