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Waterpolo, il cuore non basta
Padova si impone di forza


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Messina sconfitta dalla capolista, ma il divario non è così netto. Ora conservare il secondo posto.

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MESSINA - La Waterpolo Despar Messina perde a Padova 11-8 e rimanda all’ultima giornata il verdetto relativo alla piazza d’onore, importante in chiave Final Six Scudetto perche consente l’accesso diretto alla semifinale, che le peloritane centreranno se la prossima settimana batteranno Milano alla piscina Cappuccini. Gara tutto cuore quella delle giallorosse che hanno reso la vita difficile alla capolista fino all’ultima frazione. Concentrate e determinate, le messinesi hanno onorato l’impegno, cancellando, di fatto, la brutta prestazione offerta contro le venete nella recente finale di Coppa Italia. Con una migliore percentuale con l’uomo in più, le siciliane avrebbero reso la gara ancora più avvincente, particolari che fanno la differenza quando si affrontano squadre di vertice.

La Waterpolo Despar Messina si presenta all’appuntamento senza il portiere titolare Ventriglia, ancora indisponibile. Tra i pali va Silvia Laganà che, comunque, non la fa rimpiangere, facendosi apprezzare per alcune ottime parate. Per il primo gol bisogna attendere sei minuti. E’ la fuoriclasse Chiappini a battere Teani. Vantaggio che dura un battito di ciglia perché Padova pareggia con Millo in superiorità e poi si porta avanti con Queirolo che all’inizio della frazione segna ancora. La squadra giallorossa ha una reazione veemente e va in gol tre volte consecutivamente, con Begin, Chiappini e Gitto, firmando pareggio e controsorpasso. Anche in questo caso, il vantaggio peloritano dura poco con Queirolo e Gottardo che riportano, di nuovo, avanti le padrone di casa. Dopo l’intervallo lungo, ancora un botta e risposta Robinson-Chiappini ma il Padova chiude col doppio scarto grazie a Barzon. Nell’ultimo quarto la Waterpolo Despar Messina combatte fino a metà frazione contenendo il ritardo dalla capolista. Poi Martina Savioli e Robinson portano il divario a quattro gol. Kuzina segna nell’ultima azione contenendo la sconfitta in termini, tutto sommato, accettabili. Così Maurizio Mirarchi, tecnico della Waterpolo Despar Messina: “Abbiamo giocato una buona partita, però, per vincere contro Padova, la differenza la fanno i dettagli e, in alcuni momenti, non siamo stati precisi. Comunque guardiamo avanti e affrontiamo con massimo impegno i prossimi appuntamenti: la gara con Milano e la Final Six Scudetto”.

TABELLINO- PADOVA-WP DESPAR MESSINA 11-8 ( 2-1,3-3,2-1,4-3)

PLEBISCITO PD: Teani, Barzon 1, Savioli, Gottardo 1, Savioli 1, Queirolo 3, Millo 3, Dario, Galardi, Robinson 2, Nencha, Casson, Franceschino. All. Posterivo

WP DESPAR MESSINA: Lagana', Begin 2, Gitto 1, Chiappini 4 (1 rig.), Morvillo, Radicchi, Kuzina 1, Lopes Da Silva, Marchetti, Aiello, Arruzzoli, Sabatini. All.

Arbitri: Brasiliano e Savarese. Uscita per limite di falli Millo (Plebiscito) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Plebiscito 5/10 e Messina 3/12 + un rigore.

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