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Le vespe pungono, l’Akragas crolla
Il Gigante ha un piede nei playout


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La squadra di Di Napoli si sfalda dopo l’espulsione di Palmiero e si giocherà la salvezza con il Monopoli.

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AGRIGENTO – L’Akragas perde la gara fondamentale della stagione ed è quasi condannata ai playout, uscendo sconfitta dall’Esseneto per 1-3, contro una Juve Stabia che dimostra la sua forza. Di Napoli si affida ai tre d’attacco Salvemini, Klaric e Cocuzza per cercare di sbloccare la partita più importante della stagione, ma i primi minuti di gioco si dimostrano avidi di emozioni in entrambe le parti, nonostante le motivazioni dell’Akragas. La Juve Stabia, dal canto suo, non spinge sull’acceleratore, difendendosi bene dalle avanzate degli attaccanti agrigentini che pur non impensieriscono il portiere degli ospiti Russo.

La partita si gioca con molte pause e con un gioco spezzettato che in molte occasioni si svolge a centrocampo. L’Akragas ci prova con lanci lunghi a cercare le punte, ma sono i difensori oggi in maglia arancione ad avere la meglio sulle palle alte con Santacroce e Capodaglio sugli scudi. Pochissime le occasioni degli ospiti, quasi mai nello specchio della porta difesa da Pasquale Pane, così come rare sono i tiri verso la porta degli ospiti. La migliore occasione dei primi 45 minuti arriva proprio sul finire della prima frazione di gioco con Cocuzza che prova a battere Russo con un tiro al limite: il suo tentativo viene però bloccato senza problemi dal portiere.

Il secondo tempo comincia con l’Akragas caparbia in attacco a cercare il gol che può valere una stagione, ma dopo dieci minuti si fa dura per i giocatori di Di Napoli. Accade tutto in pochi istanti: l’arbitro non assegna una punizione all’Akragas su un evidente scontro di gioco, l’azione continua e Palmiero blocca la ripartenza con una gomitata sul volto dell’avversario, gesto che gli costa l’espulsione diretta. I biancazzurri accusano il duro colpo e in due minuti subiscono l’uno-due micidiale degli uomini di Carbone: Ripa con una girata al volo, mentre la difesa akragantina resta ferma, batte Pane; l’Akragas non c’è più e i campani ne approfittano con Ripa che in semirovesciata trafigge il portiere biancazzurro. Il secondo gol è un peso enorme per l’Akragas che vede svanire le possibilità di evitare i playout. A riaccendere un lumicino di speranza ci pensa Salvemini che al minuto ’78 segna la rete del 2-1. Di Napoli inserisce Bramati e Leveque mentre Carboni schiera Cutolo, Paponi e Salvi, cambiando le sue frecce in attacco. Con l’Akragas sbilanciato in avanti la Juve Stabia sfrutta il contropiede per il gol che chiude la partita: l’arbitro non fischia un evidente fuorigioco dei campani, con Cutolo che scappa e davanti il portiere scocca un tiro che si infila in porta.

Addio sogni di gloria per l’Akragas: i risultati degli altri campi rendono incerta la posizione dell’Akragas che però ha soltanto una piccola speranza di rimanere in Lega Pro.

Il tabellino

Akragas: Pane, Thiago, Riggio, Russo (71’ Leveque) Coppola (80’ Minacori), Palmiero, Longo, Sepe, Salvemini, Klaric, Cocuzza (59’ Bramati). Panchina: (Addario, Leveque, Caternicchia, Privitera, Petrucci, Sicurella, Tardo, Mileto, Minacori, Rotulo, Bramati, Amella)

Juve Stabia: Russo, Liviero, Capodaglio (71’ Salvi) Santacroce, Matute, Marotta (78’ Cutolo), Morero, Allievi, Lisi, Mastalli, Ripa (75’ Paponi). Panchina: (Bacci, Manari, Camigliano, Giron, Salvi, Izzillo, Esposito, Cutolo, Paponi)

Marcatori: 57’ Ripa, 59’ Mastalli; 78’ Salvemini; 90’ Cutolo.

Espulsioni: Palmiero al 55’.

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