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Il Messina può tornare al “Celeste”
Pino: “Serve progetto credibile”


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Mentre gli uomini di Lucarelli sono pronti al rush finale, torna d’attualità il caso del vecchio stadio.

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MESSINA – Il Messina è pronto per il rush finale. La gara contro il Melfi, in programma sabato alle 14,30 al “Franco Scoglio”, mette in palio punti pesanti per la salvezza, perché se per i lucani, ultimi in classifica, si può parlare di ultima spiaggia, per Milinkovic e compagni si tratta di un’occasione unica per chiudere il discorso. Un successo contro i gialloverdi consentirebbe ai peloritani di vivere con maggior serenità queste ultime partite, rendendo anche meno amaro l’arrivo dei 2 punti di penalizzazione per il mancato pagamento degli stipendi.

Giordano Maccarrone lo sa e per questo carica l’ambiente: “Sabato ci giochiamo tanto, la loro verranno qui giocarsi tutto. Se affronteremo questa gara con la giusta fame raggiungeremo un obiettivo che è quello della salvezza, c’è da fare un ultimo sforzo e stare sul pezzo. Sono ultimi in classifica ma non vuol dire nulla, non hanno altro risultato diverso dalla vittoria. Dopo quello che abbiamo passato quest’anno dobbiamo salvarci, sarebbe da stupidi sottovalutare il Melfi. Questa squadra con qualche innesto a gennaio poteva fare qualcosa di buono e ce la saremmo giocata con tutti e non solo per la salvezza. Ciò che abbiamo passato si sa, ma nonostante tutto siamo stati bravi a stare sul pezzo nonostante l’assenza gli stipendi, acqua o del campo per allenarci. Non è stato facile ma se raggiungeremo questa salvezza varrà tantissimo”.

Ma nelle ultime ore, in casa giallorossa si parla in modo sempre più prepotente del possibile ritorno al “Celeste” in vista della prossima stagione. Durante la seduta della commissione consiliare Sport e Cultura del 16 marzo scorso, il direttore generale Lello Manfredi aveva annunciato la volontà della società di disputare le partite interne del prossimo campionato nello storico impianto di via Oreto. Un’eventualità di cui tante volte si è discusso nell’arco degli ultimi anni, specie dall’arrivo di Pietro lo Monaco in poi, ma ogni ipotesi è stata stroncata sul nascere per via della presenza del San Filippo. Un sostanzioso passo in avanti è stato fatto ieri, quando la Lega ha dato il via libera al Messina all’utilizzo di entrambi gli impianti. Adesso serve solo che la società presenti il progetto da un milione di euro di cui tanto si parla, poi servirà l’approvazione dell’amministrazione e del Consiglio Comunale, in vista dell’eventuale concessione pluriennale.

L’assessore allo Sport, Sebastiano Pino ha lanciato un messaggio forte e chiaro: “Abbiamo già avuto un incontro con la società e lo stesso direttore Manfredi, attendiamo il progetto per la riqualificazione del “Celeste”, una volta avuto quello valuteremo. Naturalmente ci attendiamo un progetto credibile e sostenibile, se saranno rispettati questi parametri noi non avremo problemi ad approvarlo e passarlo poi al Consiglio Comunale per il voto definitivo”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente della commissione consiliare Sport e Cultura, Piero Adamo: “Sono molto contento del benestare della Lega, ritengo corretta l’idea che il Messina torni a giocare le partite casalinghe al “Celeste” e attendiamo anche noi il progetto. Credo che ci sia il terreno giusto affinché tutto si risolva positivamente, ci sono interessi reciproci. Io, ad esempio, parlo da consigliere e dico che non conviene a nessuno tenere il “Celeste” nelle condizioni in cui è adesso”.

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