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calcio - lega pro

Un Catania in caduta libera
Mercoledì sfida col Francavilla


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Per gli etnei periodo da dimenticare, ma Pulvirenti rimane in sella.

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CATANIA - Il Catania in caduta libera ma con la possibilità di porre ancora rimedio ad un trend disastroso che neanche il più pessimista tra i tifosi avrebbe potuto immaginare. Cinque rovinose sconfitte consecutive (due in casa e tre in trasferta) hanno catapultato i rossazzurri fuori dalla zona play-off, obiettivo ampiamente alla portata di una squadra che, malgrado il pesante fardello della penalizzazione, avrebbe potuto e dovuto fare di più. Invece la stagione ha preso una piega tutt’altro che positiva malgrado in occasione del mercato di gennaio la dirigenza abbia fatto il possibile per rafforzare un organico già di buon livello. Disastrosa la gestione tecnica nelle ultime settimane perché dopo l’esonero di Pino Rigoli, dettato dalla clamorosa debacle di Agrigento, il Catania è andato incontro all’interregno di Petrone (con l’unico lampo della vittoria nel derby a Messina) e all’insediamento in panchina dell’ex tecnico della formazione “Berretti”, Giovanni Pulvirenti.

Quest’ultimo, malgrado impegno e dedizione massimi, non è riuscito sinora a cavare un ragno dal buco, collezionando solo sconfitte sia pure contro avversari alla portata. Il male oscuro che affligge il Catania ha continuato a farla da padrone anche ieri a Catanzaro, lasciando nello sconforto e nell’incipiente incredulità una piazza che sperava legittimamente in ben altre soddisfazioni. La matematica dice che i play-off sono li, a due lunghezze e perfettamente raggiungibili a sei giornate dalla fine della stagione regolare. Ma una razionale valutazione dello stato delle cose induce a pensare che difficilmente i rossazzurri riusciranno a recuperare il terreno perduto. Invertire la rotta è ancora possibile ma non c’è più tempo per le promesse ed i proclami. Tutti, nello spogliatoio etneo, lanciano auspici di rivalsa e di riscatto ma sinora alle parole non sono seguiti fatti concreti. Il Catania sembra svuotato, inconsapevolmente passivo di fronte agli eventi negativi che si susseguono di domenica in domenica.

A Catanzaro si è vista un pizzico di verve in più rispetto al recente passato ma troppe sono le disattenzioni palesate durante i 90 minuti, tali da non consentire di strappare neanche un punticino contro squadre nettamente inferiori sulla carta. Tuttavia, l’auspicata riscossa potrebbe partire proprio dalla gara infrasettimanale che la squadra di Pulvirenti disputerà mercoledì pomeriggio al “Massimino” contro la rivelazione Virtus Francavilla. Poi il Catania giocherà, domenica prossima, sul campo della pericolante Vibonese. Il finale di stagione prevede, inoltre, la gara casalinga contro il Cosenza, la trasferta a Monopoli, il derby interno col Siracusa e l’ultima gara della regular season in quel di Caserta. Tutti avversari impegnati nel raggiungimento di un obiettivo ma tutti, evidentemente, alla portata di una squadra alla quale sono finite le prove d’appello.

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