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"Udine e Cagliari decisive
Palermo, Zampa non molla"


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Il d.s. rosa a LiveSiciliaSport tra lotta salvezza, Baccaglini e rapporto con l'ex presidente.

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PALERMO - La consapevolezza di giocarsi gran parte delle residue chances salvezza nei prossimi 180 minuti. Dopo la sconfitta casalinga con la Roma, il Palermo mette nel mirino le gare contro Udinese e Cagliari per riavvicinarsi all'Empoli, chiamato al difficile compito di arbitro della lotta per il secondo posto complici le sfide col Napoli e, dopo la sosta per gli impegni della Nazionale, coi giallorossi di Spalletti. Le prossime due giornate, dunque, potrebbero riaprire la lotta per la permanenza in massima serie, come conferma il direttore sportivo rosanero Nicola Salerno, intervistato da LiveSiciliaSport: "Ci attendono due partite fondamentali, delle vere e proprie finali. Contro Udinese e Cagliari abbiamo l'obbligo di ottenere il massimo: con l'Empoli costretto a fare i conti con Napoli e Roma, abbiamo la ghiotta opportunità di tornare in corsa. Senza voler gufare nessuno, il Palermo deve provare a ottenere il massimo per rinviare ogni discorso allo scontro diretto coi toscani in programma all'ultima giornata. La nostra speranza è di riuscire a raggiungere, anche in extremis, un obiettivo che per i sacrifici della squadra e per il momento particolare vissuto dal club, rappresenterebbe una gioia immensa e un traguardo meritato".

Dopodiché il d.s. rosanero parla dell'impatto avuto da Paul Baccaglini, presidente del Palermo da otto giorni: "Baccaglini ha portato grandissimo entusiasmo, si tratta di una figura mediaticamente forte e abile a convogliare su di sé parecchie attenzioni. In questo modo riesce a tenere al riparo la squadra in un momento della stagione indubbiamente delicato. Ha caricato i ragazzi per tutta la settimana, sotto questo punto di vista il suo impatto è stato positivo. Adesso bisognerà vedere quello che accadrà nel concreto, mi auguro che per il bene del Palermo e di Zamparini vada tutto per il verso giusto. Progetti per il futuro? Con Baccaglini sinora abbiamo parlato di tutto fuorché di calcio, con me non è mai entrato nel merito di questioni tecniche". Per un presidente che arriva, un altro pronto a lasciare. Il filo diretto tra Salerno e Zamparini non si è spezzato, nonostante i cambiamenti delle ultime settimane: "Con il presidente continuiamo a sentirci, lo stiamo facendo anche in questi giorni. Ovviamente non distoglie l'attenzione dalle vicende del Palermo, che non sta mollando come se fosse un peso: semmai, si dice abbastanza fiducioso in vista del passaggio di consegne ai vertici della società. Sembra gradire il personaggio Baccaglini, con cui ha instaurato un buon rapporto. Adesso attende di chiudere l'affare, ma io su questo non posso dire nulla".

Salerno, inoltre, torna sulla sconfitta rimediata domenica sera al "Barbera" contro la Roma. Secondo il direttore sportivo del Palermo, il 3-0 è un risultato bugiardo per quanto si è visto nell'arco dei novanta minuti di gioco: "Innanzitutto bisogna dire che ci è stato annullato ingiustamente il gol del vantaggio. Aleesami non tocca il pallone e l'1-0 avrebbe potuto cambiare il senso della gara. Al di là di questo, abbiamo avuto il merito di rimanere in partita sino al secondo gol della Roma: peccato, c'erano le condizioni per strappare un risultato positivo ai giallorossi. Nella ripresa abbiamo cercato di attaccare i nostri avversari, finendo col prestare il fianco al contropiede di una squadra dalle eccelse doti tecniche, abile ad approfittare delle situazioni favorevoli e a chiudere la gara. In ogni caso non credo che il Palermo abbia fatto male, analizzando la prestazione nel complesso avremmo potuto ottenere qualcosa in più". Sulle possibilità di proseguire il matrimonio col club di viale del Fante anche nella prossima stagione, il d.s. afferma: "In questo momento non saprei, l'unica certezza è che ho un contratto sino a giugno del 2018. Rimaniamo concentrati sull'obiettivo salvezza, dopodiché si deciderà il da farsi. A Palermo mi sto trovando molto bene, ho la fortuna di confrontarmi con collaboratori fantastici e una situazione ambientale ottimale, nonostante la classifica. Vedremo".

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