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world league 2017

Che spettacolo a Palermo
Il Settebello batte la Russia


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L’Italia parte sorniona, poi annienta la franchigia russa con un secondo tempo scoppiettante.

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PALERMO – Davanti ad una spettacolare cornice di pubblico, il Settebello batte la Russia 12-9 e si qualifica alla Superfinal a otto squadre di Budapest con una giornata d'anticipo. Straordinaria la risposta dei tifosi palermitani che hanno riempito in ogni ordine di posto la Piscina Olimpica Comunale di viale del Fante con oltre 1.200 spettatori, spingendo alla vittoria gli azzurri in questa sfida valida per la World League 2017.

L’Italia parte bene e dopo 40 secondi passa in vantaggio con Di Fulvio, anche se la gioia dell’1-0 dura solo ulteriori 40 secondi per il pari di Lisunov. La traversa ferma Fondelli e dunque Merkulov sul ribaltamento difronte fa 1-2 a 5:47 dalla sirena. L’Italia non si scompone e trova il pari ancora con Di Fulvio, il quale firma il 2-2 sfruttando la superiorità numerica per l’espulsione temporanea di Nagaev. Il primo quarto si chiude così in parità dopo altri due legni colpiti da Kholod e Fondelli.

Alla ripresa del gioco Merkulov scaglia subito la palla in fondo al sacco sfruttando a dovere dopo 34 secondi la superiorità numerica (espulsione temporanea di Presciutti) riportando avanti i russi. Il Settebello però reagisce e Iodice prima colpisce la traversa, poi perfora il muro della retroguardia russa per il 3-3 con Ashaev fuori a scontare la penalità. Il tutto prima della strepitosa girata spalle alla porta di Aicardi che a 3:36 dalla pausa firma il controsorpasso. La traversa ferma Lazarev, l’estremo difensore russo nega il gol per ben due volte a Iodice, ma a uno dal termine Lazarev pareggia i conti: 4-4 al riposo.

L’Italia rientra in vasca più determinata e prova ad allungare con le reti di Gallo e Cannella, quest’ultimo segnato in superiorità numerica per l’espulsione temporanea di Merkulov. Per i russi accorcia Bugaychuk che fa 6-5 a 3:39, ma il Settebello chiude alla grande il terzo quarto con altre due gol ed un Del Lungo in formato saracinesca: prima Velotto spinge in rete la palla da pochi centimetri, poi a 0:34 dalla sirena Iodice fissa il punteggio sull’8-5 dopo un’azione azione prolungata.

Nel quarto di chiusura sono ancora gli azzurri ad andare a segno con Aicardi dopo soli 26 secondi, ma con Velotto fuori la Russia fa 9-6 con Ashaev. A 4:08 dal termine gli azzurri si fanno sorprendere da un contropiede fulmineo e con Lisunov la Russia riapre l’incontro. Gli ospiti ritrovano sicurezza e dopo altri 30 secondi Merkulov accorcia le distanze ad una sola rete. Ma la reazione del Settebello è inarrestabile: Di Fulvio insacca ancora, poi Velotto ruba palla, scappa via in ripartenza e segna resistendo alla carica dell’avversario facendo allungare di nuovo l’Italia sul +3. La Russia accusa il colpo e l’Italia con un’azione prolungata segna ancora. Capitan Figlioli concretizza al meglio la sortita azzurra a due dalla fine e cancella ogni speranza di rimonta dei russi, che ad ogni modo vanno a segno nei secondi finali con Merkulov. Finisce con un 12-8 che qualifica l’Italia alla Superfinal.

Tabellino: Italia-Russia 12-9 (2-2, 2-2, 4-1, 4-4)

Marcatori: 3 Di Fulvio (Ita), 2 Lisunov (Rus), 3 Merkulov (Rus), 2 Iodice (Ita), 2 Aicardi (Ita) 1 Lazarev (Rus), 1 Gallo (Ita), 2 Bugaychuk (Rus), 1 Cannella (Ita), 2 Velotto (Ita), 1 Ashaev (Rus), 1 Figlioli.

Formazioni:

Italia – 1.Del Lungo, 2.Di Fulvio, 3.Gitto, 4.Figlioli, 5.Fondelli, 6. Velotto, 7. Iodice, 8. Gallo, 9. Presciutti, 10.Bodegas, 11.Aicardi, 12.Cannella, 13.Nicosia. Coach: Campagna.

Russia – 1.Antonov, 2.Lazarev, 3.Suchkov, 4.Dereviankin, 5.Bugaychuk, 6.Ashaev, 7.Merkulov, 8.Nagaev, 9.Kharkov, 10.Kholod, 11.Lisunov, 12.Shepelev, 13.Ivanov. Coach: Evstigneev.

Arbitri: Sig. Peris (Cro), Sig. Dervieux (Fra) e Sig Lonzi (Ita).

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