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Il treno playoff rischia di passare
Catania, contraccolpo mentale


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Dopo due ko consecutivi gli etnei dovranno ritrovarsi in fretta: insorge l’insidia Paganese.

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CATANIA – Catania: punto e a capo. Da Lecce è arrivata la conferma che a determinare il rendimento complessivo della squadra rossazzurra non sono tanto gli allenatori (tre) che si sono succeduti sin qui in panchina quanto l’atteggiamento di un gruppo incapace di tradurre in punti sonanti la “presunta” superiorità tecnico-tattica. Dal Sannio torna una formazione adesso estromessa dalla griglia play-off e con prospettive poco rosee nelle restanti 9 partite della regular season. E, peraltro, il calendario non promette nulla di buono a Pisseri e compagni visto che domenica prossima dovranno misurarsi con la ringalluzzita Paganese. La squadra di cui è direttore sportivo l’ex Fabrizio Ferrigno, infatti, intravede concretamente la possibilità di scavalcare il Catania in classifica ed agguantare la zona play-off. Il prestigioso successo sul campo della Juve Stabia, infatti, fa sognare la formazione di Pagani che cercherà di sfruttare il fattore campo per acuire la crisi rossazzurra. Giovanni Pulvirenti, dunque, avrà il suo bel da fare in settimana se - come sembra a meno di ulteriori ribaltoni - resterà alla guida della prima squadra.

Nel dopo partita di “Via del Mare”, il tecnico ha così analizzato il match: “La partita si era incanalata sui binari giusti sotto il profilo psicologico. Avevamo preparato la gara con grande attenzione, cercando di non concedere spazio agli attaccanti del Lecce, riuscendoci pienamente. La svolta poteva arrivare su palla inattiva o dalla distanza come è stato. Purtroppo. Se non avessimo beccato gol ad inizio ripresa, magari avremmo potuto puntare sulle ripartenze. Dovevamo alzare l’attenzione anche se, arrivando da un’inopinata sconfitta casalinga come quella contro il Melfi, può essere stato normale aver subito un contraccolpo mentale. Rifarei le stesse scelte tattiche che ho proposto. Se abbiamo dei problemi, eventualmente anche sul piano della tenuta fisico-atletica, ne discuteremo nel nostro spogliatoio. Lavoro per il Catania da ben 12 anni e quando Lo Monaco mi ha chiamato ho immediatamente dato la mia totale disponibilità che riconfermo incondizionatamente”.

Oggi, intanto, alla squadra rossazzurra è stato concesso un giorno di riposo. Gli allenamenti riprenderanno domani pomeriggio (martedì), a Torre del Grifo, per preparare al meglio l’insidiosa trasferta di domenica prossima sul campo dalla Paganese. Nel frattempo, però, la società dovrà confermare Giovanni Pulvirenti o, viceversa, imbarcarsi nella quarta guida tecnica di questa travagliatissima stagione.

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