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Catania, segnali di ripresa a Lecce
Ma un pasticcio condanna gli etnei


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I rossazzuri escono sconfitti al “Via del Mare” nonostante una buona prestazione.

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LECCE – Il Catania esce sconfitto di misura da Lecce ma, stavolta, i rossazzurri avrebbero meritato qualcosa di più. Gara attenta quella disputata dai ragazzi di Giovanni Pulvirenti, condannati alla resa da un gol occasionale di Costa Ferreira che, ad inizio ripresa, ha pescato il jolly dalla distanza dopo un pasticciaccio tra Bucolo, Biagianti e Di Grazia che si sono ostacolati tra loro lasciando all’avversario lo spazio per concludere dal limite dell’area. Sugli scudi, ancora una volta, Matteo Pisseri che ha più volte negato il gol ai salentini con interventi prodigiosi. Ma non è bastato ad evitare una sconfitta che estromette il Catania dalla griglia play-off, posizione comunque riconquistabile se la squadra continuerà a sciorinare la grinta vista, anche se a sprazzi, allo stadio “Via del Mare”.

Nel primo tempo, i rossazzurri hanno controllato senza eccessivi patemi la vicecapolista, concedendo alla formazione di casa solo conclusioni dalla distanza sulle quali, comunque, Pisseri ha dovuto fare gli straordinari. Mazzarani, invece, avrebbe potuto sfruttare meglio due opportunità capitategli mentre Pozzebon è sembrato troppo isolato. Ad inizio ripresa è subito arrivata la mazzata del gol ma, malgrado le sostituzioni operate da Pulvirenti, gli etnei si sono resi veramente pericolosi solo in una circostanza quando Pozzebon ha costretto Perrucchini a deviare in tuffo una conclusione dalla distanza mentre una punizione dal limite calciata da Mazzarani e deviata dalla barriera leccese avrebbe meritato miglior fortuna. Alla fine, il Catania perde ancora e domenica a Pagani dovrà fare a meno di Mazzarani che sarà squalificato per somma di ammonizioni. Piove sul bagnato. Il Catania non si raccapezza più. I play-off sembrano diventare un miraggio.

LECCE – CATANIA 1 – 0
Reti:
 5° s.t. Costa Ferreira (L).

LECCE (4-4-2) – Perucchini, Agostinone, Cosenza (k), Costa Ferreira, Pacilli, Tsonev (dal 46° s.t. Maimone), Giosa, Caturano (dal 27° s.t. Marconi), Fiordilino, Ciancio, Doumbia (dal 20° s.t. Lepore).
A disposizione: Bleve, Chironi, Vitofrancesco, Mancosu, Arrigoni, Monaco, Muci, Mengoli,
Allenatore: Pasquale Padalino.

CATANIA (5-3-2) – Pisseri, Parisi, Drausio, Bergamelli, Marchese, Djordjevic (dal 31° s.t. Tavares), Bucolo (dal 15° s.t. Fornito), Biagianti (k), Mazzarani, Di Grazia (dal 31° s.t. Scoppa), Pozzebon.
A disposizione: Martinez, Russotto, Barisic, Mbodj, Manneh.
Allenatore: Giovanni Pulvirenti.

Arbitro: Edoardo Paolini della sezione A.I.A. di Ascoli Piceno.
Assistenti: Andrea Trovatelli (Pistoia) e Filippo Bercigli (Valdarno).

Squalificati: Torromino, Drudi (L).

Indisponibili: Mancosu (L); Di Cecco e Baldanzeddu (C).

Diffidati: Mazzarani e Parisi (C).

Ammoniti: Fiordilino (L); Bucolo (C); Biagianti (C); Giosa (L); Scoppa (C); Drausio (C); Mazzarani (C).

Espulsi: //.

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